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Unistem Day sbarca in Nord Europa

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Unistem Day è la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali organizzata dal Centro per la ricerca sulle Cellule staminali dell’Università degli Studi di Milano (Unistem) per gli studenti delle scuole superiori

Nata a Milano sei anni fa per iniziativa di Elena CattaneoDirettore di Unistem e anima della giornata,  l’iniziativa si è negli anni allargata entro ed oltre i confini del Paese, facendo lo scorso anno il suo ingresso in Europa. Quest’anno Unistem Day coinvolgerà anche Svezia e Irlanda, con il prestigioso Karolinska Institute e l’Università Nazionale di Irlanda di Galway che si vanno ad aggiungere ai 6 Atenei spagnoli e all’Università di Edinburgo.

Istituita nel disegno dei promotori anche per riflettere su quanto l'istruzione scientifica sia un contenuto indispensabile dell'educazione civica, Unistem Day è un’occasione per scoprire insieme un interesse o una vocazione per la scienza e la ricerca scientifica, a partire dai temi e dai problemi affrontati nell’ambito degli studi sulle cellule staminali. Attraverso lezioni, discussioni, filmati, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, i ragazzi pos­sono incontrare contenuti e metodi della scienza e scoprire inoltre che la ricerca scientifica è divertente e favorisce relazioni personali e sociali costruite sul

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Dentro la stanza ginecologica: perché il design è anche una questione di salute

ginecologo con speculum in mano

E se la visita ginecologica non fosse un rituale immutabile, ma una scena da riscrivere? Nel suo saggio "La sedia del sadico", Chiara Alessi mostra come strumenti e spazi medici riflettano gerarchie e standard costruiti sul corpo maschile, contribuendo al disagio di molte pazienti. Ripensare design, ruoli e prospettive non è solo una questione simbolica: può trasformare l’esperienza della cura e migliorare l’accesso alla salute.

Immaginate di essere nello studio del vostro ginecologo o della vostra ginecologa.  L’esperienza è condizionata dagli oggetti che si trovano nella stanza ginecologica. C’è una differenza, però, rispetto al solito: infatti non siete lì in quanto paziente ma siete voi stesse la figura medica. Per una volta avete il potere e il privilegio di decidere: cosa cambiereste di questo ambiente per sentirvi più a vostro agio durante la visita?