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L'aroma fa lo champagne

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Le goccioline che si alzano da una coppa di champagne contengono sostanze aromatiche diverse rispetto a quelle che si trovano nella bevanda. Il curioso studio non poteva che essere condotto, insieme con alcuni collegi tedeschi, da ricercatori francesi, in particolare dal Laboratoire d'Oenologie et Chimie Appliquée dell'Università di Reims, e dell'Institut Universitaire de la Vigne et du Vin-Jules Guyot dell'Università di Borgogna a Digione.

Le goccioline che si alzano da una coppa di champagne contengono sostanze aromatiche diverse rispetto a quelle che si trovano nella bevanda. Il curioso studio non poteva che essere condotto, insieme con alcuni collegi tedeschi, da ricercatori francesi, in particolare dal Laboratoire d'Oenologie et Chimie Appliquée dell'Università di Reims, e dell'Institut Universitaire de la Vigne et du Vin-Jules Guyot dell'Università di Borgogna a Digione. Quando un vino spumante è versato nel bicchiere, la miriade di bollicine che sale verso la superficie rilascia microscopiche goccioline nell'aria: gli enologi hanno esaminato con la spettroscopia di massa ad altissima risoluzione decine di sostanze contenute in questo materiale dimostrando che sono diverse da quelle contenute nel liquido. E' proprio  lo scoppio delle bollicine quindi a determinare l'aroma dello champagne.

Proc Natl Acad Sci 2009; 106: 16545

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Chimica

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