fbpx 14 marzo 2014: torna UniStem Day! | Scienza in rete

14 marzo 2014: torna UniStem Day!

Read time: 2 mins

Inizia il countdown!
Il 14 Marzo 2014 torna UniStem Day, la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali dedicata agli studenti delle scuole superiori 45 gli atenei coinvolti tra italiani e stranieri, insieme a 20.000 studenti delle Scuole Superiori

Giunta alla 6° edizione, UniStem Day 2014 sbarca anche in Nord Europa con due eventi organizzati in Svezia e Irlanda, e che vedranno la partecipazione del prestigioso Karolinska Institute e dell’Università Nazionale di Irlanda di Galway. Rinnovano la propria partecipazione, inaugurata con l’edizione 2013, i 6 Atenei spagnoli e l’Università di Edinburgo.

I numeri della giornata: 36 Atenei italiani e 9 tra Irlanda, Regno Unito, Spagna e Svezia! 20.000 studenti da oltre 350 scuole superiori, più di 250 tra ricercatori, clinici, filosofi, sociologi, storici della medicina, tecnici, comunicatori della scienza e amministratori, insieme ancora una volta per il più grande evento divulgativo sulle cellule staminali a livello europeo.

UniStem Day è un’occasione per scoprire insieme un interesse o una vocazione per la scienza e la ricerca scientifica, a partire dai temi e dai problemi affrontati nell’ambito degli studi sulle cellule staminali. Attraverso lezioni, discussioni, filmati, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, i ragazzi pos­sono incontrare contenuti e metodi della scienza e scoprire inoltre che la ricerca scientifica è divertente e favorisce relazioni personali e sociali costruite sulle prove, sul coraggio e sull’integrità.

Inoltre, dal palco dell’Università degli Studi di Milano, in diretta streaming con gli altri Atenei, interverrà Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Anche quest’anno sarà possibile seguire la giornata attraverso la direttaTwitter @Unistem2014 e sulla Pagina Facebook ufficiale del centro UniStem, o su quelle di UniStem Spain e UniStem Scotland.

Siamo infine lieti di informare che è disponibile un numero limitato di posti per non-studenti interessati all'evento presso alcuni degli Atenei aderenti all’iniziativa. Per verificarne la disponibilità, si prega consultare i programmi delle singole Università sul sito UniStem

Con questa iniziativa UniStem vuole anche evidenziare che l'istruzione scientifica è un contenuto indispensabile dell'educazione civica.

UniStem

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Clima, ambiente e conflitti: implicazioni etiche per la medicina e la garanzia della cura

Disegno ad acquarello del mondo con accanto uno stetoscopio

Cambiamento climatico, degrado ambientale e aumento delle disuguaglianze sono minacce per la salute pubblica in Europa. In parallelo, il deterioramento del contesto geopolitico e l’aumento della spesa militare rischiano di sottrarre risorse alla prevenzione sanitaria, alla mitigazione climatica e al rafforzamento dei sistemi sanitari. I dati epidemiologici indicano che i rischi ambientali sono responsabili in Europa di più di 200.000 morti premature ogni anno, mentre i rischi climatici aumentano in frequenza e intensità. Allo stesso tempo, i conflitti armati e la crescente militarizzazione delle politiche di sicurezza sollevano interrogativi sulle priorità di investimento pubblico. Come possiamo integrare la salute umana nelle strategie di sicurezza europea? Una proposta è adottare un paradigma di sicurezza fondato su salute umana, stabilità degli ecosistemi e cooperazione internazionale. Integrare la salute nelle politiche energetiche, industriali e di sicurezza, insieme alla promozione della sostenibilità dei sistemi sanitari, può contribuire a costruire un modello di governance europea più resiliente ed equo. In questo contesto, la professione medica è chiamata a svolgere un ruolo etico e civico nel promuovere politiche orientate alla tutela e al diritto alla salute e alla garanzia della cura.

Immagine di copertina generata con ChatGPT
 

Negli ultimi decenni, il concetto di sicurezza ha subito una profonda trasformazione. Tradizionalmente associata alla difesa militare degli Stati e alla protezione dei confini nazionali, oggi la sicurezza include dimensioni economiche, energetiche, ambientali e sanitarie.