fbpx Ricercatori migranti | Page 8 | Scienza in rete

Ricercatori migranti

Read time: 1 min

Martedì 18 febbraio presso libreria assaggi a Roma si terrà il caffè scienza "Ricercatori Migranti".

Per i ricercatori viaggiare e cambiare sede di lavoro fa parte del mestiere. Quali sono le mete preferite e dove risiede il loro fascino? Quando la mobilità supera un certo periodo di tempo si parla di migrazione. Il nostro paese vede quasi esclusivamente flussi in uscita e, mentre i nostri ricercatori occupano posizioni di alto livello negli altri paesi, nei nostri centri di ricerca non si trovano studiosi stranieri. Una mobilità deve essere preceduta accompagnata e seguita da fasi politicamente gestite. Quali sono le politiche sulla ricerca in Italia, in Europa e nel mondo? E quali le conseguenti ricadute sull’innovazione e, in definitiva, sul benessere sociale?

Se ne discuterà insieme a Sveva Avveduto, sociologa, e Maria Carolina Brandi, geografa. 

Question time di Pietro Greco, giornalista

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming su Scienceonthenet e sul portale canale YouTube di FormaScienza

Autori: 
Sezioni: 
Incontri

prossimo articolo

TEA, biologico, naturale: le ambiguità del dibattito

immagine di laboratorio contrapposta a immagine di campo coltivato

L’idea che “naturale” significhi automaticamente migliore, più sano o più etico domina ancora il dibattito pubblico sull’agricoltura. Ma le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) mettono in crisi questa narrazione: non imitano la natura, la rendono più controllabile. A partire dal libro "La speranza verde” di Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Gilberto Corbellini smonta i miti sul biologico, analizza le critiche alle biotecnologie agrarie e mostra come, tra marketing, ideologia e paura degli OGM, la discussione scientifica risulti spesso sostituita da slogan emotivi.

Una delle affermazioni che, in prima battuta, stupisce studenti e studentesse è che l'evento più innaturale nella storia della nostra specie è stato l'invenzione dell'agricoltura. Per cui parlare di agricoltura o alimenti “naturali” non ha senso. E il termine “biologico”, usato per l'agricoltura, non ha una base scientifica; indica solo l'adesione a un insieme di pratiche più o meno definite su base normativa. Nel senso letterale del termine, qualunque agricoltura e qualunque cibo sono biologici.