fbpx Accordo INFN-CAEN: nuove sinergie per ricerca e industria | Page 23 | Scienza in rete

Accordo INFN-CAEN: nuove sinergie per ricerca e industria

Read time: 3 mins

È stato siglato oggi un accordo di collaborazione industriale tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’azienda Caen s.p.a., Costruzioni Apparecchiature Elettroniche Nucleari. La collaborazione prevede in particolare attività di ricerca tecnologica per lo sviluppo e la valutazione di tecnologie e strumenti per la fisica nucleare, subnucleare e astro-particellare e le loro applicazioni e ricadute tecnologiche.
Quello di oggi è un importante passaggio di consolidamento e rilancio di una collaborazione nata all’inizio degli anni ’80, quando Caen nasceva come spin-off dell’Infn. Dedicatasi negli ultimi dieci anni allo sviluppo dell’elettronica per i rivelatori dell’acceleratore Lhc al Cern di Ginevra, Caen si afferma oggi come una delle più importanti realtà industriali nel settore della strumentazione elettronica per fisica nucleare e subnucleare. Il nuovo accordo consolida la collaborazione e afferma in maniera sempre più netta la necessità di uno scambio tra le conoscenze e le idee nate in seno alla ricerca fondamentale e le possibilità di sviluppo e di implementazione tecnologica offerte dall’industria.

“Gli obiettivi principali dell’accordo - spiega Speranza Falciano, membro della giunta esecutiva dell’Infn - sono lo sviluppo di modulistica elettronica, di software e algoritmi per l’analisi dei dati, di modelli fisici per le simulazioni applicative, oltre allo sviluppo di eventuali nuovi ambiti di R&D. L’accordo, primo di una serie di accordi che intendiamo stipulare con alcune delle imprese con le quali collaboriamo da tempo, prevede inoltre un programma di formazione superiore e professionale. In questo contesto - continua Falciano - Caen si rende disponibile a finanziare borse per dottorati innovativi, borse di studio e assegni di ricerca, e contribuire al finanziamento di iniziative o progetti di alta formazione attivati direttamente da Infn o ai quali Infn partecipi."

"L’ accordo ufficializza una collaborazione che è di fatto già in essere da molti anni, essendo CAEN uno Spin-Off dell'INFN – ha dichiarato il presidente di CAEN, Marcello Givoletti – sarà così possibile creare le condizioni per una più stretta collaborazione tra ricerca ed industria. Di questo accordo - continua Givoletti - potranno beneficiare sia il mercato del lavoro, che comprende i giovani laureati in fisica, ingegneria ed informatica, sia la nostra Società che potrà così realizzare prodotti innovativi e competitivi per la ricerca e per nuovi mercati come quello relativo alle tecnologie per la Sicurezza Nazionale, la Spettroscopia ed il Monitoraggio Ambientale”.

Per lo svolgimento delle attività in collaborazione, è istituito un comitato di coordinamento guidato dall’Infn, il cui compito sarà quello di esaminare le proposte di attività pervenute dai ricercatori delle due parti per la stipula si specifici accordi di collaborazione scientifica, contratti di ricerca, attività in conto terzi, oltre alla presentazione congiunta di domande di finanziamento con riferimento a bandi regionali, nazionali o comunitari.

Ufficio Comunicazione INFN

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca e sviluppo

prossimo articolo

Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.