fbpx Ferrari e Rizzolatti alla guida della scuola John Eccles | Page 13 | Scienza in rete

Ferrari e Rizzolatti alla guida della scuola John Eccles

Read time: 1 min

I professori Pier Francesco Ferrari e Giacomo Rizzolatti, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, sono stati designati nuovi Direttori dell'International School of Neuroscience, nuova scuola del Centro Ettore Majorana di Erice.
La nuova scuola è intitolata a John Eccles, in memoria del Premio Nobel per la Medicina, già Direttore in passato della Scuola di Neurofisiologia.
Ferrari e Rizzolatti avevano organizzato nel 2012, presso il Centro Ettore Majorana, un workshop sui neuroni specchio; il congresso ha avuto un grande successo e i lavori saranno pubblicati quest’anno sulla rivista Philosophical Transactions of the Royal Society.
Il Centro, intitolato al fisico siciliano Ettore Majorana, misteriosamente scomparso, è un'organizzazione scientifica nota in tutto il mondo, fondata ad Erice nel 1963 dal prof. Antonino Zichichi, presidente del Centro.
Durante gli anni della guerra fredda, dopo il CERN, il Centro Ettore Majorana era una sede in cui si incontravano scienziati di Russia e Stati Uniti. In questi anni 76 scienziati che hanno preso parte ai corsi sono poi stati insigniti del premio Nobel dopo la loro partecipazione alle attività, mentre 49 erano già premi Nobel.

Ufficio Stampa
Settore Comunicazione e Relazioni Esterne
Università degli Studi di Parma

 

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.