fbpx Alla fisica delle comunicazioni | Page 3 | Scienza in rete

Alla fisica delle comunicazioni

Read time: 2 mins

La reale Accademia delle Scienze di Stoccolma ha assegnato oggi il premio Nobel per la fisica 2009. La metà del premio è andata a Charles Kuen Kao, cittadino britannico e statunitense, ma cinese di nascita. L'altra metà del premio è andata, divisa a pari merito, a Willard Sterling Boyle, cittadino canadese e statunitense, e a George Elwood Smith, cittadino statunitense.

Charles Kuen Kao, che ha 76 anni e ha lavorato sia agli Standard Telecommunication Laboratories, di Harlow, nel Regno Unito, sia all'università cinese di Hong Kong, è stato premiato per gli straordinari risultati ottenuti, negli anni '60, nel migliorare il passaggio della luce e, quindi, delle informazioni in fibre ottiche. Oggi le fibre ottiche sono alla base del moderno sistema di comunicazione.

Willard Sterling Boyle, che ha 85 anni, e George Elwood Smith, che ha 79 anni, hanno lavorato entrambi ai Bell Laboratories, sono stati premiati per l'invenzione del sensore CCD (Charge-Coupled Device), un congegno fondato sull'effetto foto-elettrico davvero prezioso per le moderne tecnologie di trasmissione delle immagini.

Premio Nobel per la fisica 2009 in dettaglio

Information for the public (pdf)
Scientific background (pdf)

Carles K. Kao (wiki)

Kao

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for groundbreaking achievements concerning the transmission of light in fibers for optical communication"
  • 1/2 del premio
  • paese: Cina e Gran Bretagna
  • istituto: Sandard Telecommunication Laboratories
  • anno e luogo di nascita: 1933 (Shanghai, Cina)

Willard S. Boyle (wiki)

boyle boyle

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for the invention of an imaging semiconductor circuit – the CCD sensor"
  • 1/4 del premio
  • paese: USA
  • istituto: Bell Laboratories 
  • anno e luogo di nascita: 1924 (Amherst, NS, Canada)

George E. Smith (wiki)

smith smith

Scheda del Nobel Prize:

  • motivzione: "for the invention of an imaging semiconductor circuit – the CCD sensor"
  • 1/4 del premio
  • paese: USA
  • istituto: Bell Laboratories
  • Murray Hill, NJ, USA
  • anno di nascita: 1930
Autori: 
Sezioni: 
Nobel

prossimo articolo

Niente panico! Siamo a scuola

megafono su sfondo scuro con la scritta do not panic

Il tema della salute mentale dei giovani è al centro del dibattito pubblico, ma insieme all’attenzione cresce anche il timore di approcci inutilmente medicalizzanti. La promozione della salute, volta piuttosto a rafforzare le risorse individuali e intervenire anche sui contesti che creano disagio, potrebbe essere di maggiore aiuto. L’esperienza di Panikit, un kit di pacificazione con gli attacchi di panico appare un modello promettente.
 

Negli ultimi anni, la salute mentale dei giovani è al centro del dibattito pubblico e oggetto di numerose iniziative. Tuttavia, nonostante gli sforzi e le buone intenzioni, i risultati non sempre appaiono incoraggianti: molti studenti vivono a scuola condizioni di ansia e attacchi di panico, talvolta inabilitanti. Quando il confine tra ciò che consideriamo sofferenza, disturbo, malattia si allarga, può crescere la tendenza a medicalizzare problemi che hanno anche radici sociali, relazionali e contestuali.