L'hanno chiamata Ardi, e al suo confronto, Lucy è una ragazzina. L'australopiteco femmina, a lungo ritenuta il più antico tra i precursori degli esseri umani a essere stato scoperto, risaliva a 3,3 milioni di anni fa; almeno un milione di anni più giovane dell'esemplare trovato insieme ad almeno 35 altri presso il villaggio di Aramis, in Etiopia, chiamato Ardipithecus ramidus. La scoperta non è di oggi - i primi resti furono infatti rinvenuti nel 1992 - ma solo dopo tanti anni di studi è apparso chiaro che la strana creatura, ricostruita con un paziente lavoro a incastro di migliaia di pezzi, è del tutto particolare: non assomiglia infatti né agli australopitechi né agli scimpanzé, almeno come li conosciamo oggi. Viveva nella foresta e sapeva camminare in posizione eretta. Al nuovo anello della catena che un giorno forse ci permetterà di capire da dove veniamo, alle caratteristiche di questo antenato e all'ambiente in cui abitava, Science ha dedicato un numero speciale.
Il puzzle di come eravamo
prossimo articolo
Generazione SCOBY: la lentezza controcorrente della kombucha

Vanno di moda, in particolare tra i giovani adulti, gli hobby lenti, per esempio preparare impasti grazie a lieviti fatti in casa che devono fermentare a lungo, con l'aiuto di ingredienti come la kombucha. La risposta, più o meno consapevole, di una generazione cresciuta con l’idea di dover essere sempre produttiva e che oggi sembra cercare spazi in cui il tempo non possa essere ottimizzato? O la ricerca di benefìci per la salute provenienti dagli alimenti fermentati e dalle lunghe attività manuali? Forse sono possibili entrambe le risposte. Crediti immagine: Foto di Monaz Nazary su Unsplash.
Ingredienti: 900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.
Annoto e ripeto.
900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.
La verità è che avrei voluto ordinare una pizza.