La vita è scandita dai documenti e gli archivi ne custodiscono
la memoria. Attraverso i documenti è possibile ricostruire le vicende
personali e professionali di un singolo, ma anche l’attività e la storia di un’istituzione
o di un’impresa. Anche la scienza e la tecnologia hanno una storia e gli archivi
ci aiutano a svelarne la complessità del suo evolversi.
Il progetto Le Voci
della Scienza, finanziato dalla Fondazione Cariplo, nasce dalla volontà di
avvicinare il pubblico non specialistico al mondo degli archivi
tecnico-scientifici, attraverso strumenti in grado di coniugare il rigore
scientifico ad una comunicazione coinvolgente.
Il progetto ha l’obiettivo di:
- far conoscere di alcune figure chiave del nostro passato scientifico e tecnologico;
- evidenziare il loro contributo alla formazione della società contemporanea;
- integrare fonti documentali storiche e contemporanee, materiali e immateriali;
- dare riconoscimento alla figura contemporanea del ricercatore, scienziato e tecnologo attraverso la viva voce dei protagonisti;
- porre in relazione fra loro fonti documentali, iconografiche, bibliografiche, materiali e immateriali, in campo scientifico e tecnologico.
Il sito web dedicato consente di scegliere percorsi differenti:
Le Storie
storie inedite ricostruite a partire dal patrimonio
documentale del Museo, dedicate a vicende e figure appartenenti alla storia
della scienza, della tecnica e dell’industria italiane. All’interno del testo è
possibile individuare i riferimenti ai singoli documenti e accedervi in ogni
momento per esplorare il contenuto.
I Documenti
in cui è possibile consultare direttamente, per parole
chiave o in ricerca libera, le carte utilizzate nelle storie, attraverso la
loro visualizzazione digitale. Ogni documento è introdotto da una scheda
storico-critica che ne riassume i contenuti e ne fornisce gli estremi temporali
e culturali.
Gli archivi
per i professionisti, è per la prima volta on-line il
catalogo completo dei documenti dell’archivio storico del Museo, con la
possibilità di consultare i diversi fondi, schede dedicate ai soggetti produttori
e conservatori, alle informazioni archivistiche, all’albero e alle singole
unità. Tutti i contenuti vengono posti in relazione con le altre
risorse disponibili al Museo, quali testi presenti in biblioteca, oggetti delle
collezioni, filmati e testimonianze orali, restituendo così il senso
dell’archivio come parte di un insieme organico del patrimonio storico del
Museo.Il lavoro di studio e di ricerca, realizzato dal Museo in
collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso l’Istituto
per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico, si è concentrato su uno
dei nuclei più interessanti dell’archivio del Museo: la Raccolta documentaria dei primati scientifici italiani (1933 – 1938).
Promossa dal CNR e curata
dal chimico italiano Giulio Provenzal raccoglie le testimonianze delle
eccellenze italiane nelle diverse discipline del sapere tecnico-scientifico ed
è la base di una serie di esposizioni volte a rivendicare, nel corso del Ventennio,
la superiorità scientifica e culturale italiana attraverso documenti, modelli e
oggetti al vero. Nel secondo dopoguerra, la Raccolta viene integrata nel patrimonio documentale del Museo: è in
questa sede che vengono inseriti i documenti che risalgono al periodo tra gli
anni Quaranta e gli anni Settanta del Novecento.
Attraverso il progetto Le
voci della scienza il Museo promuove la conservazione e la valorizzazione
degli archivi della ricerca scientifica e tecnologica prodotta da soggetti pubblici
o privati, singoli ricercatori, istituzioni o imprese. Intende inoltre porre in
relazione questo patrimonio documentale con le collezioni ed il corpus
bibliografico conservati al Museo, per far emergere l’unitarietà delle fonti
storiche e l’importanza della loro integrazione. Questo anche per una più efficace trasmissione alle nuove generazioni
delle origini della società di oggi, così permeata da scienza e tecnologia. Un
obiettivo tanto più necessario quanto più si frammentano gli strumenti e le modalità
di trasmissione della memoria e delle informazioni.
Il progetto Le Voci della Scienza si configura come un progetto aperto, in divenire, in cui possono trovare spazio altri archivi tecnico-scientifici, per dare voce ad un patrimonio fino ad oggi quasi totalmente sconosciuto, ma capace di suscitare curiosità, desiderio e interesse per la cultura anche ai non addetti ai lavori.
Organizzato da:
Dipartimento Scienze Bio-Agroalimentari
Fondazione Cariplo
Regione Lombardia
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
