fbpx Voci della scienza | Scienza in rete

Voci della scienza

Primary tabs

Read time: 3 mins

La vita è scandita dai documenti e gli archivi ne custodiscono la memoria. Attraverso i documenti è possibile ricostruire le vicende personali e professionali di un singolo, ma anche l’attività e la storia di un’istituzione o di un’impresa. 
Anche la scienza e la tecnologia hanno una storia e gli archivi ci aiutano a svelarne la complessità del suo evolversi.
Giovedì 12 dicembre, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, verrà presentato il progetto Le Voci della Scienza che darà la possibilità di conoscere l’archivio del Museo, ora completamente riordinato e accessibile on-line.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cariplo, nasce dalla volontà di avvicinare il pubblico non specialistico al mondo degli archivi tecnico-scientifici, attraverso strumenti in grado di coniugare il rigore scientifico ad una comunicazione coinvolgente.
Il sito web dedicato consente di scegliere percorsi differenti: 
Le Storie 

storie inedite ricostruite a partire dal patrimonio documentale del Museo, dedicate a vicende e figure appartenenti alla storia della scienza, della tecnica e dell’industria italiane. All’interno del testo è possibile individuare i riferimenti ai singoli documenti e accedervi in ogni momento per esplorare il contenuto.
I Documenti
in cui è possibile consultare direttamente, per parole chiave o in ricerca libera, le carte utilizzate nelle storie, attraverso la loro visualizzazione digitale. Ogni documento è introdotto da una scheda storico-critica che ne riassume i contenuti e ne fornisce gli estremi temporali e culturali.
Gli Archivi

per i professionisti, è per la prima volta on-line il catalogo completo dei documenti dell’archivio storico del Museo, con la possibilità di consultare i diversi fondi, schede dedicate ai soggetti produttori e conservatori, alle informazioni archivistiche, all’albero e alle singole unità. Tutti i contenuti vengono posti in relazione con le altre risorse disponibili al Museo, quali testi presenti in biblioteca, oggetti delle collezioni, filmati e testimonianze orali, restituendo così il senso dell’archivio come parte di un insieme organico del patrimonio storico del Museo.
Il lavoro di studio e di ricerca, realizzato dal Museo in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso l’Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico, si è concentrato su uno dei nuclei più interessanti dell’archivio del Museo: la Raccolta documentaria dei primati scientifici italiani (1933 – 1938).
Promossa dal CNR e curata dal chimico italiano Giulio Provenzal raccoglie le testimonianze delle eccellenze italiane nelle diverse discipline del sapere tecnico-scientifico ed è la base di una serie di esposizioni volte a rivendicare, nel corso del Ventennio, la superiorità scientifica e culturale italiana attraverso documenti, modelli e oggetti al vero. Nel secondo dopoguerra, la Raccolta viene integrata nel patrimonio documentale del Museo: è in questa sede che vengono inseriti i documenti che risalgono al periodo tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta del Novecento.

Attraverso il progetto Le voci della scienza il Museo promuove la conservazione e la valorizzazione degli archivi della ricerca scientifica e tecnologica prodotta da soggetti pubblici o privati, singoli ricercatori, istituzioni o imprese. Intende inoltre porre in relazione questo patrimonio documentale con le collezioni ed il corpus bibliografico conservati al Museo, per far emergere l’unitarietà delle fonti storiche e l’importanza della loro integrazione. Questo anche per una più efficace trasmissione alle nuove generazioni delle origini della società di oggi, così permeata da scienza e tecnologia. Un obiettivo tanto più necessario quanto più si frammentano gli strumenti e le modalità di trasmissione della memoria e delle informazioni.
Il progetto Le Voci della Scienza si configura come un progetto aperto, in divenire, in cui possono trovare spazio altri archivi tecnico-scientifici, per dare voce ad un patrimonio fino ad oggi quasi totalmente sconosciuto, ma capace di suscitare curiosità, desiderio e interesse per la cultura anche ai non addetti ai lavori.

Voci Della Scienza - Programma

Autori: 
Sezioni: 
Museo Leonardo Da Vinci

prossimo articolo

Ventiquattro anni senza Stephen Gould (e ci manca)

Copertina di quattro saggi di Stephen Jay Gould

Oggi il grande biologo, zoologo, paleontologo e storico della scienza statunitense Stephen Jay Gould avrebbe compiuto 85 anni. Molti dei valori per cui si è battuto, a partire dalla dimostrazione della assenza di basi scientifiche del razzismo, sono oggi da tanti punti di vista sotto attacco. Lo ricordiamo con un'appassionata rievocazione della importanza dei suoi saggi nella formazione e nel percorso di vita di un giovane biologo.

Ricordo la prima volta che ho sentito parlare di Stephen Jay Gould. Doveva essere giugno o luglio, perché faceva già piuttosto caldo.