fbpx L'ok dell'EMEA a due vaccini | Page 4 | Scienza in rete

L'ok dell'EMEA a due vaccini

Read time: 1 min

L'Agenzia europea del farmaco, l'EMEA, ha espresso il suo parere favorevole, raccomandando alla Commissione Europea di autorizzare l'immissione sul mercato di due vaccini adiuvati contro la pandemia in corso: Focetria di Novartis e Pandemrix di GlaxoSmithKline.

Si tratta di due prodotti contenenti due diversi adiuvanti, utilizzati per rendere più vivace la risposta immunitaria con una dose ridotta di vaccino: mentre il primo, in sigla MF59, è utilizzato nei vaccini stagionali dal 1997, il secondo, chiamato AS03, di più recente acquisizione, è stato comunque sperimentato in trial clinici su migliaia di soggetti. Sebbene l'esperienza sul campo con i vaccini adiuvati riguardi prevalentemente soggetti anziani e defedati, il Comitato per l'uso dei prodotti medicinali nell'uomo dell'Agenzia europea ha ritenuto soddisfacente il profilo di sicurezza di queste sostanze anche per le donne in gravidanza e i bambini sopra i sei mesi di età. Inoltre, nonostante i primi studi indichino che una sola dose potrebbe essere sufficiente, il suo parere è di effettuare due vaccinazioni a distanza di tre settimane.

EMEA press release, 25 settembre 2009

Autori: 
Sezioni: 
Influenza

prossimo articolo

C'è qualcosa di universale nelle sequenze sismiche

terremoto a Norcia

Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato.

Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.

I terremoti hanno la caratteristica di concentrarsi nel tempo e nello spazio. Vale a dire che se è appena avvenuto un terremoto, è più probabile che nella zona circostante ne avvengano altri, per un periodo di tempo che può estendersi anche per anni.