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Fisica degli acceleratori, un progetto eccellenza dell'INFN

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L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha presentato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un nuovo progetto per usufruire delle risorse stanziate per i Progetti Bandiera, così come previsto dal Decreto Legge “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca” (D.L. 104/13) approvato ieri, giovedì 7 novembre.
Il Progetto presentato punta a mantenere l’eccellenza scientifica dell’Infn e della fisica italiana in ambito internazionale, nel campo della fisica degli acceleratori attraverso lo sviluppo e il consolidamento delle grandi infrastrutture dedicate a queste attività di ricerca.
Le strutture dell’Infn coinvolte sono i Laboratori Nazionali di Frascati (LNF), i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL), i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) e il Laboratorio di tecniche nucleari per l'Ambiente e i Beni Culturali (LABEC) di Firenze dove si trovano acceleratori di particelle attualmente impiegati sia nella ricerca di base sia per le applicazioni della fisica in ambito biomedico, come lo sviluppo di radiofarmaci, e ambientale, come l’analisi delle polveri fini.

Con questo Progetto l’Infn recepisce le tre grandi direttrici di Horizon2020 mettendo insieme aspetti di ricerca di base (Excellent Science) con punti di interesse per le applicazioni specifiche con importanti ricadute sulla società civile (Better Society) con coinvolgimento della nostra industria tecnologicamente più avanzata (Innovation Technology e Competitive Industry).

Ufficio Stampa INFN

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Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

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