Livelli di diossina nel latte materno come indicatori del livello di inquinamento ambientale: è quanto studiato da un team di esperti tra 100 donne alla prima gravidanza, residenti tra Napoli e Caserta. Lo studio, pubblicato nell’articolo “Dioxins levels in breast milk of women living in Caserta and Naples: Assessment of environmental risk factors” (Chemosphere 2013 Oct 9) è stato condotto per rilevare il livello di diossine nel latte materno delle primipare e valutare le possibili fonti di questi inquinanti. Il territorio in esame, scelto per l’elevata frequenza di smaltimento illegale dei rifiuti attraverso roghi periodici, ha mostrato forti correlazioni tra i livelli di diossina nel latte materno, l’età delle donne e la presenza di roghi illegali dei rifiuti.
Latte materno e diossina
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Rinnovabili: conviene usarle e produrle

Nel Regno Unito, la forte crescita di eolico e solare durante la guerra in Iran ha permesso di ridurre l’importazione di gas e contenere i costi energetici, mostrando però anche i limiti del sistema europeo che continua a legare il prezzo dell’elettricità a quello del gas: il meccanismo da un lato conviene ai produttori di rinnovabili, dall'altro pesa sui consumatori.
Foto di Manfred Antranias Zimmer da Pixabay
Nel Regno Unito, dall'inizio della guerra in Iran, eolico e solare hanno generato un record di 21 terawattora di energia, stando a un'analisi di Carbon Brief. Una quantità sufficiente a evitare l'importazione di 41 terawattora di gas, equivalenti a circa 34 navi cisterna di gas naturale liquefatto. Navi che, ai prezzi attuali gonfiati dal conflitto, sarebbero costate circa 1,7 miliardi di sterline.