Livelli di diossina nel latte materno come indicatori del livello di inquinamento ambientale: è quanto studiato da un team di esperti tra 100 donne alla prima gravidanza, residenti tra Napoli e Caserta. Lo studio, pubblicato nell’articolo “Dioxins levels in breast milk of women living in Caserta and Naples: Assessment of environmental risk factors” (Chemosphere 2013 Oct 9) è stato condotto per rilevare il livello di diossine nel latte materno delle primipare e valutare le possibili fonti di questi inquinanti. Il territorio in esame, scelto per l’elevata frequenza di smaltimento illegale dei rifiuti attraverso roghi periodici, ha mostrato forti correlazioni tra i livelli di diossina nel latte materno, l’età delle donne e la presenza di roghi illegali dei rifiuti.
Latte materno e diossina
Autori:
di Debora Serra
Sezioni:
Epidemiologia
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Rischio pandemico: ancora una volta l’epidemiologia lasciata all’angolo

Sotto la spinta della potenziale minaccia del focolaio epidemico di hantavirus, una serie di disposizioni che sembravano sonnecchiare si sono messe in moto. È evidente però, che quello che ci è mancato ai tempi del Covid, continua a mancare.
In copertina: la nave Hondius. Crediti: Stefan Brending/Wikimedia Commons, Licenza: Creative Commons by-sa-3.0 de
Il focolaio epidemico della nave Hondius dovuto a infezioni con hantavirus (ANDV) ha richiamato sensazioni e considerazioni legate alla pandemia da Sars-CoV-2, con relative previsioni allarmanti sui media, dichiarazioni di “esperti” e conseguenti rassicurazioni ufficiali.