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L'INFN premia l'eccellenza delle aziende italiane a LHC

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A Napoli la consegna del riconoscimento di eccellenza nella collaborazione industriale a 14 aziende italiane, che hanno contribuito alla costruzione di LHC e dei rivelatori ATLAS e CMS

Sono quattordici le aziende italiane a cui l’Istituto Nazionale di Fisica nucleare consegna oggi un riconoscimento d’eccellenza per la collaborazione industriale e il contributo apportato nella costruzione di LHC, il grande anello acceleratore del CERN e dei due esperimenti ATLAS e CMS che hanno scoperto il bosone di Higgs. Una targa che attesta “l’eccellenza nella collaborazione industriale”  verrà consegnata ai rappresentanti delle aziende dal presidente INFN Fernando Ferroni in apertura del “Piano Triennale”, appuntamento annuale dei ricercatori  per la pianificazione delle attività dell’ente che quest’anno si svolgerà a Napoli.

Le aziende coinvolte hanno contribuito alla realizzazione di parti importanti e di tecnologia avanzata dei rivelatori dei due esperimenti e della macchina acceleratrice, in particolare i magneti superconduttori, l’elettronica, l’assemblaggio meccanico e la produzione e installazione di cavi speciali.

Sono molti anni del resto che l'Italia è tra i più forti fornitori delle commesse del CERN che valuta annualmente il ritorno industriale per ciascun paese membro mediante un coefficiente che è determinato dal rapporto tra la percentuale del valore delle commesse aggiudicate e la percentuale del contributo del paese al finanziamento totale. Il nostro paese ha sempre avuto un coefficiente di ritorno industriale nettamente favorevole. Dal 1995 al 2008, negli anni cruciali della costruzione di LHC, si è qualificata come terzo paese fornitore in assoluto, con l’assegnazione di commesse per 337 milioni di euro.

“Un piccolo riconoscimento per un grande contributo  – ha dichiarato il presidente INFN Fernando Ferroni – che dimostra la vitalità delle aziende italiane che lavorano alla frontiera dell’innovazione tecnologica. L’INFN ha un ruolo determinante sia nel trasferimento delle commesse che nel trasferimento tecnologico.  E in questi anni sono state numerose le aziende italiane, soprattutto medio piccole, che hanno cambiato la propria storia industriale grazie all’incontro con la fisica delle alte energie.”

 “Questo riconoscimento premia il lavoro dei 200 tecnici di ASG,  che lavorano nella nostra filiera italiana della superconduttività.” - ha dichiarato Vincenzo Giori Amministratore Delegato di ASG Superconductors, società della famiglia Malacalza - “Noi siamo impegnati nel costante sviluppo delle nostre competenze tecnologiche e capacità produttive: dal 2010 sono stati investiti oltre 50 milioni di euro in nuovi stabilimenti e attrezzature. Tali competenze ci permettono anche di sviluppare applicazioni con ricadute industriali: realizziamo magneti superconduttivi per l’ottimizzazione delle reti elettriche e per le applicazioni medicali con le controllate Columbus Superconductors (cavo superconduttivo in MgB2 per la trasmissione di energia) e Paramed Medical System (risonanza magnetica anticlaustrofobia e cryogen free)”.

“La scoperta del bosone di Higgs è stata una grande conferma che ha reso orgogliosi tutti quelli che hanno partecipato a questa difficile sfida – ha dichiarato il presidente di CAEN Marcello Givoletti - CAEN dopo oltre 30 anni di impegno nel campo della strumentazione elettronica per la Ricerca della Fisica delle particelle è orgogliosa di aver potuto dare un contributo a questa storica impresa internazionale che conferma l'eccellenza Italiana”.

Le 14 aziende coinvolte 

ASG Superconductors S.p.A., Genova  
Società della famiglia Malacalza , ha costruito un terzo dei dipoli superconduttori di LHC, delle bobine superconduttive del Toroide Barrel di  ATLAS  e del Solenoide superconduttore a 4 T di CMS.

CAEN - Costruzioni Apparecchiature Elettroniche Nucleari S.p.A., Viareggio  (LU)
Sviluppo e produzione di elettronica per il Trigger di muoni di Livello 1 di ATLAS e di sistemi di alimentazione e controllo per ATLAS e CMS.

General Tecnica S.r.l., (loc. Colli) Monte San Giovanni Campano (FR)
(Costruzione di oltre 10000 m2 di rivelatori Resistive Plate Chambers (RPC) per gli esperimenti ATLAS e CMS.

E4 Computer Engineering S.p.A., Scandiano (RE)
Fornitura di processori per il trigger di alto livello e per i sistemi di calcolo T1/T2 degli esperimenti ATLAS e CMS.

Link Engineering s.r.l., Casalecchio di Reno (BO)
Produzione di elettronica per il trigger di muoni con le camere a deriva "Drift Tube" (DT) di CMS.

CECOM Srl, Guidonia Montecelio (ROMA)
Costruzione della struttura meccanica a griglia di supporto e raffreddamento per i cristalli del calorimetro elettromagnetico ECAL di CMS.

Thermo Engineering S.r.l., Malagnino (CR)
Sviluppo, costruzione e installazione dei connettori per i cavi speciali a bassissima impedenza (LIC) del tracciatore di CMS.

Elettronica Conduttori S.r.l., Volpiano (TO)
Produzione di cavi speciali a bassissima impedenza (LIC) per il tracciatore di CMS.

Novatel s.r.l.,, Frattamaggiore (NA)
Produzione di elettronica per il trigger di muoni con le camere a deriva "Drift Tube" (DT) di CMS.

SELEX Sistemi Integrati S.p.A., Roma
Assemblaggio con tecniche di bump-bonding di metà dei moduli del rivelatore a Pixel di ATLAS.

MICROTEL tecnologie elettroniche S.p.A., Inzago (MI)
Montaggio dell’elettronica di front-end (mezzo milione di canali) dei rivelatori Resistive Plate Chambers (RPC) di ATLAS.

Zener S.r.l., Pozzuoli, (NA)
Produzione dei circuiti stampati per l’elettronica di front-end dei rivelatori Resistive Plate Chambers (RPC) di ATLAS.

JO.ER Electronics S.r.L., (Loc. Pontedonico) Villafranca in Lunigiana (MS)
Produzione degli hedgehogs per l’alta tensione dei rivelatori “Monitored Drift Tubes” (MDT) di ATLAS.

NEOHM Componenti S.r.l., Settimo Torinese (TO)
Produzione dei preamplificatori in tecnologia ibrida impiegati nell’elettronica di lettura del calorimetro elettromagnetico ad Argon liquido (LAr)  di ATLAS.

Ufficio Stampa INFN

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