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I più antichi sarti del mondo

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La capacità di tessere i filati risale a oltre 30.000 anni fa. Un gruppo di ricercatori guidati da Ofer Bar-Yosef, dell'Università di Harvard, lo ha dimostrato sottoponendo a datazione col radiocarbonio alcuni dei quasi 800 frammenti di fibre intrecciate e tinte trovate in una caverna chiamata Dzudzuana, nella Georgia, sul Caucaso. Fino a oggi, la più antica prova di queste attività, considerate molto sofisticate per l'epoca, risaliva a 28.000 anni fa ed era stata rinvenuta nel sito di Dolni Vestonice, nella Repubblica Ceca.

« Gli uomini preistorici per produrre le fibre tessili hanno sfruttato lino selvatico» ha spiegato Bar-Yosef, che ha condotto la ricerca insieme con altri studiosi israeliani, «non coltivato a questo scopo. L'innovazione ha rivoluzionato l'abbigliamento, come testimonia il fatto che le fibre fossero sottoposte anche a processi di tintura, sebbene nello stesso sito abbiamo trovato anche i segni di conciatura delle pelli e delle pellicce. Oltre a ciò, la capacità di utilizzare queste fibre ha però sicuramente dato una svolta anche molte altre attività, tramite la produzione di canestri e corde che contribuivano tra l'altro anche alla produzione di utensili di pietra; per esempio, deve aver rivoluzionato i trasporti».

 Science 2009; 325: 1359

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archeologia

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Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

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