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Dove finisce il 5 per mille?

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Alla domanda l'AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, risponderà mercoledì 16 settembre in una conferenza stampa che si terrà presso la sede dell'associazione in via Corridoni 7,a Milano. In quell'occasione sarà presentato il programma speciale di oncologia clinica molecolare, finanziato con i proventi del 5 x mille. Un programma scientifico di grande impatto, per la sua lunga durata - 5 anni - e per l'impegno economico che lo sostiene: in totale 75 milioni di euro, che la scelta degli italiani ha convogliato verso la ricerca scientifica, in un programma che si ripromette di cambiare la faccia della diagnosi, della prognosi e della cura dei tumori.

Comunicato AIRC

 

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Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.