fbpx Museo Leonardo Da Vinci: Open Night e...Open Day | Scienza in rete

Museo Leonardo Da Vinci: Open Night e...Open Day

Primary tabs

Read time: 1 min

Sabato 28 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, Open Day riservato agli insegnanti e alle loro famiglie, su prenotazione a: [email protected] oppure al numero 02 48555558. Curatori, Responsabili dei laboratori interattivi e tutto lo staff dei Servizi Educativi accompagneranno gli insegnanti e le loro famiglie a conoscere i progetti, le mostre, i percorsi di visita nelle collezioni storiche e le attività nei laboratori. Sarà inoltre possibile incontrare e fare attività insieme a giovani ricercatori ed esperti. L’Open Day si amplia con un incontro speciale nella mattinata di sabato 5 ottobre: un workshop sull’educazione basata sull’indagine, condotto da Fred Stein dell’Institute for Inquiry dell’Exploratorium di San Francisco (su prenotazione fino a esaurimento posti). Il programma dettagliato di tutto l’Open day sarà disponibile all’indirizzo www.museoscienza.org/scuole Iscrizioni aperte fino al 25 settembre. Per tutti i visitatori sabato 28 il Museo sarà aperto secondo le consuete modalità. Il programma delle attività sarà disponibile all’indirizzo www.museoscienza.org/attivita L’Open Day è realizzato nell’ambito del Progetto Dire Fare Scienza.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Notte dei Ricercatori

prossimo articolo

Terra dei Fuochi: quale scienza serve dopo la sentenza?

incendio nella terra dei fuochi

La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla Terra dei Fuochi ha riconosciuto che le conoscenze accumulate nel tempo erano già sufficienti a imporre misure di protezione della popolazione. A più di un anno e mezzo dalla condanna dell’Italia, la questione non è quindi soltanto produrre nuove prove sui danni ambientali e sanitari, ma capire quale ricerca serva oggi: una sorveglianza continua e più fine sul territorio, capace di integrare ambiente e salute, individuare le popolazioni più esposte e verificare se gli interventi di prevenzione e risanamento stiano davvero riducendo i rischi.

Nell'immagine di copertina: incendio ad Afragola, 2012. Crediti: Gianluca Rizzi/Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0

Il 30 gennaio 2025 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per non avere protetto adeguatamente la popolazione della Terra dei Fuochi da un rischio ambientale e sanitario conosciuto da molti anni. È trascorso più di un anno e mezzo: poco rispetto alla lunga storia di questo territorio, ma più che sufficiente per chiedersi che cosa la sentenza possa cambiare anche nel modo di produrre e utilizzare le conoscenze su ambiente e salute.