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Il Gruppo2003 su "Fermiamo la vivisezione in Italia"

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"Il Gruppo 2003, di fronte al moltiplicarsi di iniziative come quella del 25 settembre a Roma "Fermiamo la vivisezione in Itala, in Europa" ritiene proprio dovere ribadire che la sperimentazione animale NON può essere sostituita in TUTTI i casi dai metodi alternativi, per quanto buoni essi siano, se non si vuole rinunciare a importanti progressi e alla sicurezza per l'uomo. Negare questa semplice verità equivale a strumentalizzare la pubblica opinione, facendo leva sull'affetto per gli animali, peggiorare la già scarsa comprensione del valore del metodo sperimentale (coi suoi pregi e i suoi limiti) e impedire ai ricercatori di fare il mestiere per cui sono utili alla società.

Maria Grazia Roncarolo

Presidente del Gruppo 2003

Autori: 
Sezioni: 
Sperimentazione animale

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Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).