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In un sol boccone

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L'analisi di un intenso fascio di energia che ha investito la Terra ha permesso di scoprire che alla sua origine vi è l'ingestione di una stella da parte di un buco nero.

Solamente il fortuito allineamento del nostro pianeta con uno dei due fasci di energia espulsi dai poli del buco nero ci ha permesso di registrare l'evento e di individuarne l'origine in una galassia distante 3,8 miliardi di anni luce. Lo studio, coordinato da Andrew Levan (University of Warwick) e pubblicato su Science Express, ha analizzato l'intero spettro dell'evento catturato dall'osservatorio orbitante Swift. Per studiare i dettagli dell'evoluzione temporale dell'emissione, però, il team si è avvalso sia di osservatori spaziali (Hubble e Chandra) sia di telescopi terrestri (Gemini e Keck).

Al suo picco la luminosità registrata è stata cento volte più intensa di quella del nucleo della galassia in cui si è verificato l'evento, testimonianza delle incredibili energie in gioco. La prossimità dell'intensa sorgente proprio con il centro della galassia ospite ha indotto i ricercatori a ritenere plausibile la distruzione e successiva acquisizione di un oggetto stellare da parte del buco nero centrale. Un evento molto raro, ma in grado di lasciare una traccia notevole quando si verifica.

University of Warwick

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Astrofisica

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.