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Un polmone nuovo di zecca

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Ha lasciato a bocca aperta anche gli esperti lo studio pubblicato in questi giorni sul New England Journal of Medicine, e a cui hanno partecipato ricercatori italiani dell’Università di Parma, uno dei quali, Piero Anversa, che ha coordinato la ricerca, è  a capo del laboratorio di medicina rigenerativa della Harvard University di Boston. Dopo aver isolato da pezzi chirurgici di tessuti polmonari cellule staminali multi potenti, i ricercatori li hanno iniettati in una trentina di topi da laboratorio i cui polmoni erano stati danneggiati: nel giro di 10-14 giorni, in tutti gli animali, l’organo si è ricostituito perfettamente, con tutta la sua varietà di componenti (bronchioli, alveoli, vasi), perfettamente integrate dal punto di vista anatomico e funzionale tra loro e con i tessuti preesistenti. E’ soprattutto la capacità di rigenerare questa complessità anatomico-funzionale ad aver sorpreso i ricercatori. Se l’esperimento si riuscirà a ripetere, potrà rappresentare una vera e propria svolta nella cura di malattie come l’enfisema e l’ipertensione polmonare.

New Engl J of Med 2011; 364:1795-1806

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Staminali

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