fbpx Un nuovo centro nasce a Torino | Scienza in rete

Un nuovo centro nasce a Torino

Primary tabs

Read time: 1 min

Un nuovo centro di studi genmici nasce a Torino con finznaimenti della compagnia di san Paolo. 20 milioni di euro per la fase di start up. Il centro consiste per ora di quaranta ricercatori, cinque aree di ricerca nell'ambito della genetica, caratterizzate da completa indipendenza economica e scientifica. Il centro "Hugef, Human Genetics Foundation Torino" nasce dalla collaborazione di Politecnico e Università.

L'obiettivo scientifico del centro - inaugurato ieri - è di comprendere i meccanismi che legano la variabilità genomica delle malattie per definire la funzione dei singoli geni in relazione con l'ambiente. Le aree di ricerca riguardano in particolare l'epidemiologia genetica e molecolare, la variabilità genomica delle popolazioni umane e malattie complesse, la genetica del sistema immunitario, l'epigenetica, l'inferenza statistica e biologia computazionale.

''L'idea di creare un centro di ricerca come questo" ha detto Angelo Benessia, presidente della Compagnia di San Paolo durante la presentazione" venne lanciata quando alla presidenza della Fondazione c'era Onorato Castellino. Ora possiamo guardare al futuro con grande fiducia, grazie alle ricadute dirette e indirette che ci saranno per il territorio''.

Autori: 
Sezioni: 
Genomica

prossimo articolo

Sesso biologico, atlete e gene SRY: cosa dice la scienza e cosa dice il CIO

Gara di corsa tra atlete

Il CIO introduce una nuova policy, legando l’eleggibilità nella categoria femminile al sesso biologico, che sarà definito utilizzando la presenza del gene SRY come unico criterio. Una scelta che semplifica un fenomeno biologico complesso e si basa su evidenze scientifiche ancora parziali, soprattutto per atlete con DSD e transgender. Quanto pesa la scienza nel processo decisionale del CIO? Foto di Jonathan Chng su Unsplash.

Da poche settimane si sono spente le fiamme olimpiche a Milano e Cortina, ma il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) è già pronto, a quanto pare, per lanciarsi in nuove sfide.