Ad alimentare l’atmosfera apocalittica suscitata dal disastro giapponese e dai venti di guerra sul Mediterraneo mancava giusto una nuova minaccia proveniente da Est: una nuova malattia emergente potenzialmente mortale, comparsa nel 2009 nelle zone rurali delle province di Hubei ed Henan, nella Cina centrale, e di cui i ricercatori orientali hanno finalmente individuato la causa. E’ un nuovo bunyavirus, che provoca febbre alta e trombocitopenia, mandando in tilt tutti gli organi. La trasmissione non sembra avvenire da individuo a individuo, ma è probabilmente mediata da una zecca in cui è stato isolato il nuovo agente infettivo, isolato anche in più di 170 pazienti di sei diverse province.
Un nuovo agente emerge dalla Cina
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Nuove linee guida alimentari USA: tra “cibo vero” e messaggi contraddittori

Se da un lato il richiamo a consumare meno zuccheri e più cibi freschi possono essere considerati aspetti positivi delle nuove linee guida alimentari degli USA, altri aspetti scientifici e comunicativi sono davvero fuorvianti e pericolosi, come hanno notato diverse fonti accreditate come la Società Italiana di Nutrizione Umana e l'Università di Harvard. Stiamo parlando in particolare della piramide rovesciata, l'invito a dosi eccessive di proteine e l'assenza di considerazioni ambientali e socioeconomiche.
Il 7 gennaio 2026 il Dipartimento della Salute (HHS) e quello dell’Agricoltura (USDA) statunitensi hanno pubblicato la nuova edizione delle Dietary Guidelines for Americans (DGA) 2025–2030 (https://www.dietaryguidelines.gov), presentandole come un “reset” della politica nutrizionale federale, con uno slogan semplice: “eat real food” (“mangia cibo vero”).