fbpx Tutta l'energia di Encelado | Scienza in rete

Tutta l'energia di Encelado

Primary tabs

Read time: 1 min

Una nuova analisi dell'energia termica emessa dalle regioni meridionali del satellite di Saturno indica che è almeno 10 volte più grande di quanto suggerito finora.

E' dal 2005 che si è a conoscenza del fatto che le regioni intorno al Polo Sud di Encelado sono geologicamente attive. Uno studio del 2007, valutando le forze di marea dovute all'interazione gravitazionale con Dione che si ritengono all'origine di quell'energia, suggeriva che il meccanismo fosse in grado di produrre circa 1,1 gigawatt di potenza. Tenendo conto anche dei circa 0,3 gigawatt dovuti al decadimento radioattivo, la potenza complessiva in gioco ammontava dunque a circa un gigawatt e mezzo.

Le nuove valutazioni proposte dal team di Carly Howett (Southwest Research Institute di Boulder - Colorado) e di prossima pubblicazione su Journal of Geophysical Research indicano che la produzione energetica di Encelado è decisamente superiore. I ricercatori suggeriscono che ammonta a circa 15,8 gigawatt, più o meno l'equivalente di una ventina di centrali elettriche a carbone.

Secondo i ricercatori, all'origine di questa maggiore produzione energetica potrebbe esserci il fatto che l'azione di marea esercitata da Dione non sia costante nel tempo. Senza contare che l'effetto potrebbe essere notevolmente potenziato dalla presenza di un oceano di acqua liquida al di sotto delle regioni polari.

NASA

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Le matrici del potere: dati sui minerali per la transizione

matrici per la transizione

L’età delle matrici di Gianluca Schinaia racconta come la transizione ecologica e digitale dipenda da terre rare e materie prime strategiche, oggi al centro di tensioni geopolitiche globali. Il libro fa riflettere sul fatto che ogni tecnologia energetica ha un impatto ambientale, anche se questo varia molto tra fossili e rinnovabili, soprattutto se la transizione viene governata al meglio sottraendola al monopolio del modello economico neoliberista.

Foto di Paul-Alain Hunt su Unsplash

Serve fare due considerazioni per leggere il libro appena uscito di Gianluca Schinaia L’età delle matrici edito da Codice (384 pagine, 24 euro). La prima è che conoscere gli impatti dell’attività estrattiva non serve per delegittimare la transizione ecologica, anche se questa è una scusa spesso usata dai detrattori (ma poi detrattori di cosa?). Tra l’altro l’attività estrattiva è anche quella che si fa per risucchiare da sottoterra i combustibili fossili.