fbpx Trovato il gene per il corretto sviluppo del cervelletto | Scienza in rete

Trovato il gene per il corretto sviluppo del cervelletto

Primary tabs

Read time: 2 mins

Sulle pagine di Nature Communications, un team di scienziati dell’Università di Ottawa descrive il ruolo del gene Snf2h nello sviluppo del cervelletto. Questo gene, secondo gli scienziati, è fondamentale per il corretto funzionamento del cervelletto, centro di controllo principale nel cervello per l'equilibrio, attività motorie e complessi movimenti fisici.
Rimuovendo Snf2h, il team guidato da David Picketts ha constatato che il cervelletto ha una dimensione più piccola del normale, e l'equilibrio e i movimenti raffinati sono compromessi.

Il gene Snf2h si trova nelle cellule staminali neurali del nostro cervello e funziona come un gene regolatore.
Quando viene rimosso nelle prime fasi di sviluppo di un topo, il cervelletto cresce solo di un terzo della dimensione normale. Inoltre i topi hanno difficoltà nel camminare e coordinare i movimenti, sono soggetti ad atassia cerebellare, che è una componente di molte malattie neurodegenerative.
Il cervelletto contiene circa metà dei neuroni presenti nel cervello. Si sviluppa anche in risposta a stimoli esterni.
I ricercatori hanno scoperto che è proprio il gene Snf2h a orchestrare questo processo complesso e continuo.
“Regolatori epigenetici, come Snf2h, sono noti per influenzare la memoria, il comportamento e l'apprendimento", ha detto Picketts. “Senza Snf2h, non vengono prodotti abbastanza neuroni cerebellari, e quei pochi non rispondono e non si adattano ai segnali esterni. Mostrano anche un profilo di espressione genica progressivamente disorganizzata che si traduce in atassia cerebellare e nella morte prematura dell'animale”.

Nel 2012, Developmental Cell ha pubblicato un lavoro a cura sempre di Picketts che mostra come i topi privi del gene Snf2l erano normali, ma avevano un cervello più grande, più cellule in tutte le aree del cervello.
L'equilibrio tra Snf2l e Snf2h è necessario per controllare le dimensioni del cervello e per la determinazione dei profili di espressione genica corretto che stanno alla base della funzione dei neuroni in diverse regioni, tra cui il cervelletto.
Non ci ancora evidenze scientifiche che dimostrano un collegamento diretto tra mutazioni del gene Snf2h e malattie con atassia cerebellare, ma Picketts afferma che “è certamente possibile e nei prossimi mesi cercheremo questo collegamento”.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Genetica

prossimo articolo

La dignità della grazia

screenshot dal film La grazia

Nel suo ultimo film, il regista Paolo Sorrentino mette in scena i tormenti morali di un Presidente che deve decidere se concedere la grazia a due persone colpevoli di omicidio, seppure in circostanze attenuanti. Bisogna essere coraggiosi, oggi, per concedere la grazia, ma anche esigenti con se stessi e con gli altri. Eppure è un atto di gentilezza, una gioia per chi la riceve e per chi la concede.

Nell'immagine di copertina: uno screenshot dal film La grazia (2025), di Paolo Sorrentino

Il referendum sulla giustizia 2026 pone, a prescindere dal merito dei quesiti posti e dai pro e contra, che i diritti delle persone, della maggioranza, dei cittadini “comuni” siano, ancora una volta, ampiamente limitati perché il linguaggio della pubblica amministrazione e della giurisprudenza è troppo spesso incomprensibile. Non è solo l’uso del burocratese, ma anche del vocabolario antiquato e spesso farraginoso delle disposizioni di legge, forse alla base anche delle diverse interpretazioni delle leggi da parte degli stessi giuristi e, ovviamente, dei politici.