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Trasporti inglesi a rischio

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Ogni anno, più di 3 milioni di animali vengono utilizzati nei laboratori di ricerca inglesi, di cui circa 15.000 sono importati. Secondo il Ministero della Scienza inglese, la ricerca in campo medica è attualmente minacciata dagli attivisti per la difesa degli animali, che hanno persuaso le compagnie di trasporto a fermare le importazioni di topi, ratti e conigli per la sperimentazione animale. Decine di compagnie aeree, infatti - comprese American Airlines, Cathay Pacific e Lufthansa, ad esempio - hanno già rifiutato di far volare animali di grossa taglia utilizzati di solito per la ricerca in medicina. La P & O Ferries, una delle maggiori compagnie di trasporto su traghetto inglesi, ha deciso lo scorso agosto di fermare il trasporto degli animali da ricerca al fine di tutelare la propria reputazione in previsione di attacchi e pressioni mediatiche da parte di attivisti. Secondo Michelle Ulyatt, portavoce della compagnia, questo tipo di trasporto non rappresenta comunque il loro business principale, mentre è più urgente difendere l’immagine della P&O Ferries.

Sebbene gli studi sulle modificazioni genetiche dei topi abbiano facilitato il progresso delle cure farmacologiche per malattie del sistema nervoso, cancro e diabete, tra le altre, per il gruppi nati in difesa dei diritti degli animali questo non è sufficiente per giustificare i test su animali. Il BUAV, uno dei principali gruppi di attivisti, ha voluto sottolineare come gli esperimenti vengano condotti in gran segreto, mentre le presunte sofferenze a cui gli animali sono sottoposti sono ben note al grande pubblico. Lo scorso mercoledì, un portavoce del ministero ha commentato sul Times la situazione, ricordando che, se il blocco persisterà, la ricerca medica risentirà pesantemente delle conseguenze, a danno di molti pazienti che vedranno aumentare le loro sofferenze e probabilità di non sopravvivere. L’appello si rivolge al governo inglese, affinchè supporti il settore dei trasporti in opposizione agli attivisti. E’ il Ministro della Scienza David Willetts che conferma l’impegno del governo a discutere con l’industria dei trasporti e i ricercatori per trovare una soluzione all’inevitabile utilizzo dei mezzi militari per trasportare gli animali per esperimenti scientifici. 

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