fbpx Il superbatterio avanza in Italia | Page 9 | Scienza in rete

Il superbatterio avanza in Italia

Primary tabs

Read time: 1 min

Non occorre andare in Asia per prendere un’infezione da un enterobatterio armato del gene New Dehli-1, il famigerato NDM-1 che rende il germe resistente alla maggior parte degli antibiotici (penicilline,cefalosporine, carbapenemi e aztreonam), facendo sì che queste infezioni siano difficilissime da trattare. 

Tra luglio e agosto di quest’anno i microbiologi clinici dell’Ospedale S.Orsola-Malpighi di Bologna hanno infatti identificato ceppi multiresistenti di questo tipo in 6 pazienti, uno solo dei quali reduce da un viaggio in India. Ciò significa che negli altri casi la trasmissione è stata intraospedaliera. E' la prima volta in Italia; gli altri due episodi, in Toscana, si riferivano a persone di ritorno dall'Asia.

Dopo la pubblicazione dei dati sul sito di Eurosurveillance l’ AMCLI, l’Associazione dei Microbiologi Clinici Italiani, richiama l’attenzione sull’inizio della diffusione dei superbatteri in Italia e chiede misure stringenti per contenere queste infezioni, su cui anche recentemente l’ECDC ha lanciato l’allarme.

Eurosurveillance, 24 novembre 2011

Autori: 
Sezioni: 
Infezioni
Materiali correlati: 

prossimo articolo

L'inarrestabile invasione dei mozziconi

disegno di mozzicone di sigaretta

4.500 miliardi di mozziconi all'anno infestano il pianeta con plastica e sostanze tossiche, ben documentate dalla ricerca scientifica. Le iniziative di volontariato cercano di sensibilizzare su un fenomeno di inquinamento pervasivo che per la legge europea sarebbe del tutto a carico delle aziende produttrici, dalla raccolta alla complessa bonifica. Ma la realtà per ora è diversa, e le "cicche" sono ovunque. Immagine di copertina e illustrazione all'interno generata da Claude.

Sabato 13 giugno, lungo i Navigli di Milano, una sessantina di volontari ha passato poco più di un'ora a raccogliere ciò che la città lascia cadere a terra ogni giorno senza farci troppo caso. Il bilancio, presentato nell'ambito della nona edizione della Green Week, riporta 220 chili di rifiuti e 12.400 mozziconi di sigaretta, raccolti in quattro aree verdi tra la Darsena, la Conca del Naviglio, il Parco Segantini e il Giardino Nascosto, in parte anche in acqua con un'imbarcazione elettrica e con gli Stand up paddle (SUP).