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Sulla mappa anche il tricolore

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Parteciperà anche l’Italia al Progetto internazionale di mappatura di 50 diversi tipi di tumori, annunciato l’aprile scorso  su Nature, da cui si spera di ottenere un’importante mole di informazioni che saranno messe a disposizione di tutti i ricercatori del mondo per affinare diagnosi, prognosi e terapia. Al gruppo dell’Università di Verona coordinato da Aldo Scarpa, direttore del centro Arc-net – Alleati per la ricerca sul cancro, che mette in rete le competenze e le risorse dell’ateneo e dell’azienda ospedaliera della città scaligera - è stata affidata l’analisi dei tumori endocrini ed esocrini rari del pancreas.

Gli adenocarcinomi, che rappresentano il 90 per cento dei casi, sono l'oggetto di studio dei colleghi australiani: una prima parte dei loro risultati, insieme con quelli relativi alla mammella e al fegato, prodotti rispettivamente da ricercatori britannici e giapponesi, sono già online sul sito dell’International Cancer Genome Consortium. Il lavoro dei ricercatori scaligeri, che prevede l’esame di 250 campioni, provenienti per lo più dal gruppo interdisciplinare per il cancro del pancreas dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona diretto da Paolo Pederzoli, sarà sostenuto anche da un finanziamento di 8 milioni di euro stanziato dal ministro Maria Stella Gelmini.

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Cancro

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