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La stella che nasce nell'acqua

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Lo spettrometro dell'osservatorio spaziale Herschel ha individuato una grande quantità d'acqua sotto forma di vapore in una nube nella quale si sta formando una stella di tipo solare.

E' la prima volta che in una regione di formazione stellare viene rilevata la presenza di vapore d'acqua. La scoperta è stata resa possibile dalla sensibilità di HIFI (Heterodyne Instrument for the Far-Infrared spectrometer), lo spettrometro dell'Herschel Space Observatory dell'ESA, che ha rilevato l'impronta dell'acqua nello spettro di L1544, una nube in cui sta nascendo una stella e che dista da noi 450 anni luce in direzione della costellazione del Toro. Autrice della scoperta Paola Caselli, ricercatrice dell'Università di Leeds e associata INAF, e una dozzina di collaboratori. Il loro studio è in fase di pubblicazione su The Astrophysical Journal Letters.

Oltre a riportare la presenza di una quantità di vapore d'acqua equivalente a circa 2000 oceani terrestri, i ricercatori suggeriscono che in quella nube è contenuta anche un'enorme riserva di acqua ghiacciata. Secondo alcuni modelli chimici basati sulla quantità di vapore, L1544 conterrebbe ghiaccio per oltre due volte e mezzo la massa di Giove. La presenza del vapore in un ambiente così freddo e denso come il centro della nube sarebbe garantita dai raggi cosmici che, interagendo con l'idrogeno della nube, produrrebbero una debole luce ultravioletta. Sarebbe questa a liberare il vapore dal ghiaccio che avvolge i grani di polveri.

INAF - Research paper

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Astrofisica

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