fbpx Start Cup Lombardia 2016: al via le candidature | Page 2 | Scienza in rete

Start Cup Lombardia 2016: al via le candidature

Primary tabs

Read time: 2 mins

E’ in corso la 14ma edizione di Start Cup Lombardia, la competizione, nata nel 2003, con il proposito di premiare le migliori idee d'impresa di alto contenuto innovativo e relative alle aree:

  • ICT & Services
  • Life Science & Agrofood
  • Clean & Industrial Technologies

Start Cup è rivolta principalmente a studenti universitari, laureati, dottorandi, PhD assegnisti o borsisti di ricerca, ricercatori, professori - che possono presentare le proprie candidature singolarmente o in team - ma anche alle imprese che rispondono ai requisiti indicati nel bando.

La partecipazione al premio è gratuita e il termine per la presentazione delle candidature: 19 settembre 2016Bando e dettagli si trovano sul sito dell’iniziativa.

Start Cup Lombardia è organizzata dagli atenei e dagli incubatori universitari lombardi e promossa da Regione Lombardia, che per l’edizione 2016 garantisce un montepremi complessivo di 120 mila euro e una giuria costituita da business angel, specialisti di early-stage financing, manager d'impresa ed esperti di settore. Saranno loro a valutare i progetti dei candidati e decidere a chi assegnare i premi che ammontano a 30 mila euro per il primo progetto classificato in ciascuna categoria e 10 mila euro per il secondo progetto classificato.

L'Università Statale di Milano per Start Cup

Per sostenere le candidature dei progetti, l'Ateneo organizza - insieme a Fondazione Filarete - tre incontri con finalità specifiche: 

8 giugno, ore 16,30, Aula C01, via Mangiagalli, 25, per informare e motivare tutti i potenziali candidati.
In programma - oltre all'introduzione ai meccanismi di partecipazione - le testimonianze dei fondatori di Voices from the blogs e Wise Biotech, che stanno ottenendo risultati di successo con le loro aziende, e un aperitivo di networking per favorire le connessioni tra chi ha un'idea imprenditoriale e chi ha competenze tecniche, di comunicazione, marketing o di business development, in modo da contribuire alla creazione di team eterogenei e con competenze complementari. Per partecipare a questo primo evento, basta confermare la propria presenza registrandosi online.

15 e 27 giugno, ore 14.30, Fondazione Filarete, viale Ortles 22/4, per approfondire la struttura del Business Plan.

I dettagli su questi due incontri verranno comunicati a breve.

Per informazioni
Università degli Studi di Milano                                     
Tel.: 02 503 12866
E-mail: indirizzo di posta [email protected]

Fondazione Filarete
Tel.: 02 566601
E-mail: [email protected]

Autori: 
Sezioni: 
Bandi

prossimo articolo

Come non pubblicare in medicina: perché le riviste rifiutano i lavori

macchina da scrivere

Tra errori clamorosi, vizi strutturali e nuove sfide come l’intelligenza artificiale, il nuovo libro di Luca De Fiore, "Come non pubblicare in medicina" (Il Pensiero Scientifico Editore, 2026), ribalta con ironia le regole della pubblicazione scientifica per mostrarne i limiti più profondi. Non solo un manuale per evitare brutte figure , ma una riflessione su un sistema imperfetto e sempre più bisognoso di trasparenza, ma ancora necessario.

«Gentile direttore del New England Journal of Medicine…»: peccato che l’indirizzo fosse quello dell’editor di Jama. È successo mille volte, racconta Robert M. Golub: il destinatario era lui, all’epoca executive deputy editor della seconda rivista, e tutte le volte che ha letto un’intestazione così clamorosamente sbagliata ha pensato che gli autori della mail non dovessero essere campioni della cura del dettaglio. Succede. Come succede di dimenticarsi le tracce delle revisioni ancora visibili o di inciampare in sciatterie di formattazione, e anche molto peggio.