fbpx Stamina: Vannoni consegna il protocollo all'ISS | Page 20 | Scienza in rete

Stamina: Vannoni consegna il protocollo all'ISS

Primary tabs

Read time: 1 min

"Si è svolta oggi presso la sede dell’Istituto Superiore di Sanità la riunione del Comitato scientifico presieduto dal Presidente Fabrizio Oleari. Al termine della riunione è stato audito il professor Davide Vannoni con i componenti della sua delegazione": l'Istituto Superiore di Sanità annuncia con un comunicato la consegna del protocollo relativo al razionale e alla metodica del "Metodo Stamina", dopo aver concordato i termini per il rilascio, messo in dubbio dallo stesso Vannoni più volte gli ultimi giorni.

La conferma della decisione presa è arrivata ieri, scegliendo come strumento di diffusione Facebook:
"Nessun altro ricercatore avrebbe mai dato la metodica in un contesto di così elevato conflitto di interesse e poca trasparenza", si legge nella pagina curata da Vannoni.
Prima di arrivare all'incontro all'ISS, il rappresentante della Fondazione Stamina ha anche annunciato la pubblicazione, nei prossimi mesi, di un articolo relativo alla sperimentazione di Stamina su una rivista scientifica di non meglio precisata identità "Un lavoro scientifico che sarà pubblicato, tra settembre e ottobre, su una rivista internazionale autorevole".

Intanto, proprio oggi la Regione Sicilia apre alla possibilità di curarsi col Metodo Stamina, così come fatto dal consiglio regionale dell'Abruzzo qualche giorno fa, con le strutture "Vittorio Emanuele Ferrarotto - S.Bambino" di Catania e il "Villa Sofia - Cervello" di Palermo.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Staminali

prossimo articolo

Abbiamo un grosso problema con gli incendi

incendio in montagna

Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.

Foto di Mike Newbry su Unsplash

Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).