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Spirit in difficoltà

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Momenti davvero critici per il rover Spirit che da quasi cinque anni e mezzo sta gironzolando sulla superficie del Pianeta rosso. Per dirla tutta, la situazione di Spirit appare quasi disperata. Il rover, infatti, è incappato in un banco di terreno soffice e proprio non riesce a venirne fuori: le ruote sono intrappolate nella morsa della sabbia marziana e non c'è verso di liberarle.

La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che una delle sei ruote di Spirit è ormai da tre anni fuori uso e il robot se la sta trascinando come un peso morto nel suo peregrinare. Il dato positivo è che il rover non è in crisi di energia. Non solo, infatti, i pannelli solari funzionano a meraviglia, ma per ben tre volte nell'ultimo mese un provvidenziale soffio di vento ha rimosso dalla loro superficie la polvere che vi si era depositata.

In questi giorni le apparecchiature di Spirit vengono utilizzate per indagare sulla composizione del terreno circostante in modo da valutare quali manovre possa compiere il rover. Al JPL dicono che potrebbero anche passare alcune settimane prima di provare a far muovere di nuovo Spirit.

Sperando che, nel frattempo, non arrivi qualche tempesta di sabbia...

Fonte: Nasa

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Il CREA rischia una grave perdita di autorevolezza scientifica

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Il CREA è il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura e scienze agroalimentari. Per questo, le recenti nomine da parte della dirigenza dei 12 Direttori dei suoi Centri di ricerca non possono essere considerate una vicenda interna all’Ente, ma riguardano la credibilità stessa della ricerca pubblica nazionale in un settore strategico per il Paese.