Pronti a partire, ma con il timore di rovinarsi il viaggio a causa del mal di mare? Per sopportare meglio il malessere provocato dal movimento di una nave, dell’auto o dell’aereo, si può provare a concentrarsi su come si respira. L’avevano già scoperto alcuni marinai durante la Seconda guerra mondiale ma ora i ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno dato una base scientifica alle loro osservazioni, mettendo alla prova 26 volontari su un simulatore di volo che li faceva sobbalzare e dondolare: se invece di seguire col respiro i movimenti oscillatori, i partecipanti respiravano più rapidamente o lentamente, espirando invece di inspirare durante le spinte all’indietro, la loro resistenza senza stare male aumentava del 50 per cento. Effetto probabilmente dei sensori addominali, su cui agisce la pressione del diaframma, sensori da poco scoperti accanto a quelli fondamentali dell’orecchio interno.
Si controlla col respiro
Primary tabs
Autori:
Sezioni:
Cinetopatia
prossimo articolo
Com'è stato il clima del 2025 in Italia e in Europa?

Il 2025 è stato un anno caldo per l'Italia e l'Europa, che si inserisce nella tendenza di riscaldamento in atto ormai da anni. Ne risentono gli oceani e i ghiacci montani, che registrano record stagionali considerevoli. Allo stesso tempo le tecnologie "pulite" aumentano, anche se si potrebbe fare meglio: l'inerzia climatica non deve demotivare.
Foto di Gaspare Bnvntr da Pixabay