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Una settimana da ricercatore 2015

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Domani 22 maggio si svolgerà il concorso "Una settimana da ricercatore”.
Il concorso a cui possono partecipare gli studenti iscritti a tutte le scuole secondarie di secondo grado di qualsiasi regione italiana, promosso dal CusMiBio (Centro Università-Scuola per la diffusione delle Bioscienze dell'Università degli Studi di Milano) e che vede la collaborazione anche della Scuola Superiore Sant'Anna.
"Una settimana da ricercatore” consiste in una prova al computer della durata di 30 minuti, con 35 test interattivi a risposta multipla, riguardanti gli argomenti affrontati in tutti gli Sperimenta il BioLab del CusMiBio, compresi quelli di bioinformatica; alcune domande saranno in inglese. Sono previste sedi distaccate del concorso in centro Italia e al sud.

Per i primi studenti classificati il premio consiste in uno stage presso un laboratorio di ricerca nel campo della Genetica molecolare; i posti disponibili sono in tutto 20 con sedi anche all'estero. La commissione tasse ha stabilito l’esonero dalle tasse per i primi 3 classificati che si iscriveranno all’Università degli Studi di Milano, fatta salva la regolarità della carriera e il conseguimento della laurea in corso.

I dettagli sono sul sito CusMiBio.

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I big data promettono di rivoluzionare la medicina, ma rischiano di nascondere più di quanto rivelino quando si tratta di curare il singolo paziente. Lorenzo Farina argomenta che gli small data - i dati «piccoli» abbastanza da essere compresi direttamente dal clinico - non sono un residuo del passato ma un elemento irrinunciabile della medicina di precisione. La vera sfida non è scegliere tra i due paradigmi, ma abbandonare l'approccio data-driven e tornare a ragionare per domande: prima la questione clinica, poi i dati necessari a rispondervi.

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