fbpx Sesta Edizione della Scuola di Paleoantropologia | Page 2 | Scienza in rete

Sesta Edizione della Scuola di Paleoantropologia

Primary tabs

Read time: 1 min

Aperte le iscrizioni alla Sesta Edizione della Scuola di Paleoantropologia, che avrà luogo a Perugia dal 22 al 27 Febbraio 2016. Fino al 7 Gennaio sarà possibile iscriversi al corso seguendo le modalità indicate nella Prima Circolare e sul sito www.paleoantropologia.it.
La Scuola è organizzata dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell'Università di Perugia, dal Centro di Ateneo per i Musei Scientifici e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria.
Offerta didattica sempre articolata in due livelli: un livello di formazione di base, aperto a studenti, laureati, insegnanti e semplici appassionati, e un livello avanzato dedicato a un workshop tematico: quest'anno si darà spazio all'Antropologia Dentaria!Ospiti d'eccezione della Sesta Edizione saranno Francesco Ferretti (Università di Roma Tre), docente di Filosofia e Teoria dei Linguaggi, e Yoel Rak (Tel Aviv University), paleoantropologo di fama mondiale.

Appuntamento a Perugia, quindi, per una settimana alla scoperta dell'evoluzione umana!

Autori: 
Sezioni: 
Iscrizioni

prossimo articolo

Disforia a esordio rapido: contagio sociale o panico morale?

simbolo e colori persone trans

La disforia di genere a esordio rapido è un presunto fenomeno che alcuni ritengono sia alimentato da influenze sociali e mediatiche. Gruppi come GenerAzioneD, composti da genitori che rifiutano l’affermazione di genere dei propri figli, denunciano un’improvvisa insoddisfazione riguardo l’identità di genere nei giovani, spesso legata a dinamiche di gruppo o ai social media. Ma gli esperti sottolineano la complessità del percorso di riconoscimento del proprio genere, diversa per ogni persona.

Decine di ragazzi e ragazze che «hanno vissuto un’infanzia e un’adolescenza serene, senza sentimenti di incongruenza di genere», bambine «tutte fiocchi e lustrini», che «amavano le gonnelline, i vestitini, i capelli lunghi, giocavano con le bambole», bambini «intelligentissimi, creativi, vivaci, mai preso un trucco o una bambola in mano», improvvisamente hanno comunicato ai genitori di non riconoscersi nel genere assegnato alla nascita, dopo avere seguito online «giovani influencer trans con migliaia di follower», oppure dopo avere legato con «un gruppo di ragazze che si definivano tutte no