fbpx Selezione dei progetti migliori | Page 11 | Scienza in rete

Selezione dei progetti migliori

Primary tabs

Read time: 2 mins

Dal 20 al 22 giugno il Parco scientifico e tecnologico di Pula ospiterà i lavori della Commissione medico scientifica (Cms) di Telethon, riunita come ogni anno per valutare e scegliere i migliori progetti di ricerca sulle malattie genetiche da finanziare con i fondi raccolti grazie alle donazioni. Composta da 31 scienziati di statura internazionale, provenienti da prestigiosi istituti quasi tutti stranieri, la Commissione è presieduta da Thomas Rando dell’Università di Stanford e si avvale del metodo della “revisione tra pari”, o peer-review, per valutare le proposte dei ricercatori.

La prima giornata sarà dedicata all’Istituto Telethon Dulbecco, il programma carriere nato nel 1999 per offrire a giovani e promettenti scienziati la possibilità di una carriera indipendente in Italia: a un gruppo ristretto dei membri della Cms, presieduto da Pietro De Camilli dell’Università di Yale, spetterà infatti il compito di valutare le candidature dei nuovi aspiranti Assistant Telethon Scientist (in totale sono tre le nuove posizioni disponibili quest’anno), e di approvare l’eventuale rinnovo del finanziamento ad alcuni dei membri più anziani.

Il 21 e il 22 giugno saranno invece dedicati ai progetti di ricerca: delle 276 proposte pervenute, sono 169 quelle che hanno raggiunto la fase finale del processo di valutazione e che verranno discusse in questi giorni. Accanto alla qualità scientifica, l’altro criterio chiave che guiderà i membri della Commissione sarà la prossimità alla cura, ovvero il potenziale di generare informazioni utili a elaborare o migliorare una terapia. Al termine dei lavori – il 22 giugno – sarà stilata la classifica finale: i risultati saranno resi noti al pubblico nel mese di luglio, dopo l’approvazione ufficiale da parte del Consiglio d’amministrazione della Fondazione.

«Per Telethon questo è un momento di grande responsabilità, quello in cui si decide a chi destinare i soldi donati dagli Italiani» ha dichiarato Lucia Monaco, direttore scientifico della Fondazione. «Ecco perché è così importante affidarsi al giudizio di una commissione indipendente di scienziati internazionali di altissima levatura che ci permetta di premiare l’eccellenza: è un impegno che dobbiamo ai pazienti in attesa di una cura e ai donatori che hanno riposto in noi la propria fiducia».

Anche la giornata di sabato 23 sarà in realtà all’insegna della ricerca sulle malattie genetiche: dapprima con il convegno aperto al pubblico “Genetic diseases: progress towards the cure”, organizzato da Sardegna Ricerche in collaborazione con la Regione Sardegna, quindi con la riunione del Consiglio di indirizzo scientifico di Telethon, che supporta le strategie adottate dalla Fondazione nell’ambito della ricerca biomedica.

Fonte: Ufficio Stampa Telethon

Autori: 
Sezioni: 
Telethon

prossimo articolo

Un piano per affrontare il caldo nelle scuole e come finanziarlo

Interno di un'aula scolastica con banco e lavagna

Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.