fbpx ScienzaPerTutti lancia il concorso "Simmetrie infrante" | Page 6 | Scienza in rete

ScienzaPerTutti lancia il concorso "Simmetrie infrante"

Read time: 2 mins

Si intitola “Simmetrie Infrante” la IX edizione del concorso per le scuole lanciato dal sito di divulgazione scientifica dell’Infn “ScienzaPerTutti” e dedicato agli studenti delle scuole secondarie superiori e inferiori. Dopo il successo della precedente edizione, che ha visto oltre venti scuole confrontarsi sull’avvincente tema de “Il Vuoto”, gli studenti sono ora chiamati a cimentarsi su uno dei grandi temi del pensiero umano.

Gran parte dei progressi della fisica dell’ultimo secolo si deve al fatto che i fisici hanno creduto nell’assoluta simmetria della Natura, salvo poi accorgersi che questa simmetrie viene, a volte, infranta. Il Modello Standard, la moderna teoria delle forze e delle particelle elementari, è stato costruito sui concetti di simmetria e rottura di simmetria. E l’ultima sfida che gli scienziati stanno affrontando è proprio quella di comprendere l’asimmetria nel cuore del Big Bang.  Non solo la fisica, ma anche la nostra vita quotidiana è piena di esempi di asimmetrie: dal corpo umano, alle molecole della vita. Quasi prendendosi gioco di noi, la natura sembra darci un’illusione di armonia che poi si diverte ad infrangere. Questi sono i concetti su cui sono chiamati a riflettere e ad esprimersi gli studenti che possono partecipare  al concorso inviando un elaborato in un formato a piacere, video, immagine, testo o altro, lasciando la più ampia possibilità di espressione.

La partecipazione al concorso è gratuita e occorre iscriversi entro il 31 gennaio 2014; c’è invece tempo fino al 17 marzo 2014 per inviare gli elaborati.

I contributi dei vincitori saranno pubblicati sul sito divulgativo “ScienzaperTutti”. La premiazione avverrà in una cerimonia pubblica presso I Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN.

Per partecipare: http://scienzapertutti.lnf.infn.it/

Ufficio Comunicazione INFN

Autori: 
Sezioni: 
Divulgazione scientifica

prossimo articolo

Cosa succede se Claude mette il camice ed entra in laboratorio

disegno di un computer che indossa un camice da laboratorio

Anthropic ha messo al lavoro quasi mille agenti di intelligenza artificiale per esplorare enormi archivi genetici. In appena 21 ore, Claude ha individuato un sistema molecolare sconosciuto, che potrebbe aprire nuove strade per l'editing del DNA. Ma l'entusiasmo per la scoperta si è presto scontrato con i dubbi degli esperti e con la rivendicazione di un biologo che studiava lo stesso sistema da anni, condividendo i propri risultati proprio con Claude. In realtà, comunque, gli interrogativi vanno oltre la biologia: quanto sono davvero autonome le scoperte dell'IA? E quanto può fidarsi il mondo della ricerca degli assistenti virtuali?

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Facciamo un gioco. Elenchiamo ciò che serve per mettere in piedi un laboratorio di ricerca. Un bancone, la strumentazione, guanti e camici, e naturalmente biologhe e biologi. Ora rifacciamo la lista aggiungendo qualcosa che in un laboratorio di solito manca, cioè qualche centinaio di biologi virtuali.