Nella genesi della schizofrenia c'è lo zampino del sistema immunitario. Il sospetto c'era già, ma la prova arriva solo ora, attraverso la collaborazione tra il Semel Institute for Neuroscience and Human Behavior dell'Università della California e oltre 50 centri di ricerca sparsi in tutto il mondo. Un lavoro di squadra che ha permesso di analizzare il DNA di oltre 15.000 persone (sia malate, sia sane) alla ricerca di variazioni geniche che possano essere associate alla malattia. Secondo i risultati dello studio, alcuni dei geni che sembrano essere coinvolti producono componenti del complesso maggiore di istocompatibilità, un gruppo di proteine sulla superficie delle cellule importanti per la risposta immunitaria. Sono poi stati individuati anche due geni che normalmente intervengono nello sviluppo del cervello e della memoria, in sigla NRGN e TCF4. Tutte queste variazioni comunque non sono rare, ma anzi molto comuni, e quindi solo in un numero limitato di casi comportano lo sviluppo della malattia.
Schizofrenia da varia immunità
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Il modello podolico: biodiversità e allevamento sostenibile

L’allevamento estensivo del bovino podolico, diffuso nell’Appennino meridionale, mostra come benessere animale, qualità dei prodotti e biodiversità possano convivere. Una razza meno produttiva delle specializzate, ma capace di valorizzare pascoli e territori marginali: per questo tutelarla è una questione pubblica, non solo del singolo allevatore, e richiede una politica che protegga l’intero modello agroecologico che l’ha custodita.
Vacca podolica con vitello. Riccardo Orl, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Il crescente riconoscimento degli animali come esseri senzienti, insieme all’evoluzione delle politiche europee in materia di benessere animale e sostenibilità, ha reso necessaria una nuova valutazione dei modelli di allevamento tradizionali. In questo contesto, l’allevamento della razza podolica rappresenta un caso di studio particolarmente interessante.