fbpx Salviamo la ricerca italiana! | Page 6 | Scienza in rete

Salviamo la ricerca italiana!

Read time: 2 mins

Dopo la grande eco della lettera pubblicata su Nature da Giorgio Parisi e il successo del successivo appello (https://www.change.org/p/salviamo-la-ricerca-italiana) promosso dal fisico romano – che con 40.000 firme già raccolte, di cui 9.000 in un solo giorno, il 16 febbraio, è stato eletto da change.org a “petizione della settimana”  - giovedì 25 Febbraio alle 14.30  presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma La Sapienza si terrà un incontro dal titolo “Salviamo la ricerca italiana”.

Introdotti da Giorgio Parisi, sono previsti gli interventi di Piero Angela (divulgatore scientifico), Adalberto Giazzotto (uno dei padri della scoperta delle onde gravitazionali), Arianna Montorsi (esposizione di dati sulla ricerca Italiana). Seguiranno  brevi interventi di  giovani ricercatori. Al momento hanno confermato, Barbara Capone (Università di Vienna), Roberto Navigli (Università di Roma, La Sapienza), Francesco Ricci (Università di Roma,Tor Vergata) e Sabrina Sabatini (Università di Roma, La Sapienza).

L’incontro sarà concluso da una tavola rotonda con parlamentari e scienziati coordinata da Pietro Greco (giornalista scientifico, Centri Studi di Città della Scienza, Scienzainrete). Alla tavola rotonda, oltre allo stesso Giorgio Parisi (Dipartimento di Fisica, Università di Roma la sapienza), parteciperanno Maria Pia Abbracchio (Dipartimento di Scienze farmacologiche e biomolecolari dell’Università Statale di Milano e Gruppo 2003 per la ricerca scientifica), Manuela Ghizzoni (deputata, componente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera), Francesca Puglisi (senatrice, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione del Senato e responsabile scuola della Segreteria nazionale del PD), Alessandro Roncaglia (Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università i Roma La Sapienza) , Walter Tocci (senatore, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione del Senato).

Autori: 
Mobilitazione

prossimo articolo

A OrvietoScienza2026 si parlerà anche di minerali per la transizione

batteria al litio

Dal 19 al 21 febbraio prossimi si terrà l'OrvietoScienza2026, festival che ormai da anni anima la cittadina umbra grazie all’impegno dell’Istituto di Istruzione Superiore Majorana-Maitani. Il tema di quest’anno è la transizione ecologica e le conferenze proposte toccano i temi che ormai tutti abbiamo imparato ad associare alla riduzione delle emissioni di gas serra. Energie rinnovabili, auto elettrica, batterie e accumulo, reti elettriche, ma anche giustizia climatica e altro.

Immagine di cebbi via Pixabay

Sui minerali necessari alla transizione si parla ormai da anni, anche perché sono sostanze che ci servono già per le tecnologie oggi in uso (come i cellulari). Nonostante sia previsto un aumento di estrazioni vista la domanda crescente, allo stesso tempo è richiesta una fortissima diminuzione dell’estrazione di combustibili fossili: il netto produrrebbe una minore presenza di punti estrattivi nel mondo rispetto a ora.