fbpx Salmonella KO senza zucchero | Scienza in rete

Salmonella KO senza zucchero

Primary tabs

Read time: 1 min

La salmonella senza il glucosio non riesce a sopravvivere e a moltiplicarsi nella cellula ospite. Lo dimostra uno studio inglese, il primo in cui viene individuato un nutriente chiave necessario ad un patogeno per sviluppare e condurre la sua infezione. Il ceppo mutante di salmonella incapace di trasportare e utilizzare il glucosio dalla cellula ospite, sperimentato dai ricercatori inglesi, potrà essere utilizzato per la realizzazione di un nuovo vaccino. Il modello "della distruzione del metabolismo del glucosio" potrà essere studiato e applicato ad altri agenti patogeni per la creazione di nuovi ceppi vaccinali.

Fonte: Steven D. Bowden, Gary Rowley, Jay C.D. Hinton, and Arthur Thompson. Glucose and glycolysis are required for the successful infection of macrophages and mice by Salmonella enterica serovar Typhimurium. Infection and Immunity, 2009; DOI: 10.1128/IAI.00093-09

Autori: 
Sezioni: 
Biologia

prossimo articolo

Terra dei Fuochi: quale scienza serve dopo la sentenza?

incendio nella terra dei fuochi

La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla Terra dei Fuochi ha riconosciuto che le conoscenze accumulate nel tempo erano già sufficienti a imporre misure di protezione della popolazione. A più di un anno e mezzo dalla condanna dell’Italia, la questione non è quindi soltanto produrre nuove prove sui danni ambientali e sanitari, ma capire quale ricerca serva oggi: una sorveglianza continua e più fine sul territorio, capace di integrare ambiente e salute, individuare le popolazioni più esposte e verificare se gli interventi di prevenzione e risanamento stiano davvero riducendo i rischi.

Nell'immagine di copertina: incendio ad Afragola, 2012. Crediti: Gianluca Rizzi/Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0

Il 30 gennaio 2025 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per non avere protetto adeguatamente la popolazione della Terra dei Fuochi da un rischio ambientale e sanitario conosciuto da molti anni. È trascorso più di un anno e mezzo: poco rispetto alla lunga storia di questo territorio, ma più che sufficiente per chiedersi che cosa la sentenza possa cambiare anche nel modo di produrre e utilizzare le conoscenze su ambiente e salute.