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La ricerca all'asta

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A Palo Alto, in California, ad agosto è stato lanciato il primo sito web di comprvendita di esperimenti scientifici. Immaginatevi il sito eBay, ma rivolto al mondo della ricerca. L’obiettivo è quello di facilitare gli scienziati ad accedere agli esperimenti e agli strumenti tecnologici più moderni di istituzioni pubbliche o private.

Spesso infatti, dichiara Elizabeth Iorns, co-fondatrice della società Science Exchange, i ricercatori necessitano competenze esterne al proprio campo per completare il lavoro di ricerca. Inoltre un numero sempre maggiore di scienziati non è in grado di utilizzare i servizi di analisi disponibili a pagamento perché troppo cari. Da oggi i ricercatori da ogni parte del mondo se desiderano una specifica tecnologia, non presente nella propria università o presente ma con lunghi tempi di attesa per utilizzarla o troppo cara, possono rivolgersi al nuovo sito e cercare così un miglior fornitore. I prezzi possono variare drammaticamente: per esempio per un esperimento di microRNA si sono osservate offerte dai 3,500 a 9,000 dollari. Per progetti al di sotto dei $5,000 la commissione è del 5%, minore se il costo è superiore a $5,000.

Dopo poche settimane dal lancio del sito già 1000 scienziati lo stavano utilizzando, con una media di 50-100 iscritti al giorno. Più di 70 istituzioni si sono registrate tra cui l’Università di Stanford, in California, l’Università di Harvard di Cambridge, in Massachusetts, e l’Università di Miami.

Fonte: August 2011 | Nature | doi:10.1038/news.2011.492

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.