fbpx Un registro per i tumori infantili | Page 5 | Scienza in rete

Un registro per i tumori infantili

Primary tabs

Read time: 1 min

L'Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP) e l'Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM) hanno deciso di creare il primo Registro italiano per le neoplasie infantili. L'obiettivo è tracciare una mappa che permetta di monitorare l'evoluzione di queste malattie nel tempo e nelle diverse regioni del nostro Paese. Attualmente, in Italia circa 1.500 bambini si ammalano di tumore ogni anno, con un incremento annuo costante dell'1,7%.

Il Registro aiuterà anche a capire le ragioni del continuo aumento dei casi di cancro infantile. La forma di neoplasia più frequente in età infantile è la leucemia linfoblastica acuta (rappresenta il 30% di tutti i tumori dei bambini e l'80% delle leucemie), un tumore che riguarda le cellule del sangue, ma i bambini possono essere colpiti anche da neoplasie del sistema nervoso centrale, dai linfomi (tumori del tessuto linfatico), dal neuroblastoma (tumore del sistema nervoso periferico) e da altre forme di tumore più rare.

Fonte: Aieop

Autori: 
Sezioni: 
Oncologia

prossimo articolo

Se la scuola tace, educano i social: perché serve l’educazione sessuo-affettiva

Amore e Psiche

Dal 7 luglio è in vigore la legge n. 104 del 2026 e ora una raccolta firme chiede un referendum abrogativo. La riflessione di un docente veronese: coinvolgere le famiglie è indispensabile, ma rendere opzionali conoscenze su rispetto, consenso e prevenzione rischia di lasciare sole proprio le persone più fragili

Amore e Psiche, Antonio Canova, CC0, via Wikimedia Commons

C’è davvero bisogno di un’autorizzazione scritta per parlare a scuola di corpo, relazioni, consenso e sessualità? La domanda non è più teorica. Dal 7 luglio è in vigore la legge 9 giugno 2026, n. 104, sul consenso informato in ambito scolastico; mentre scrivo, è appena partita la raccolta di almeno 500.000 firme per un referendum che ne chiede l’abrogazione integrale.