fbpx Radio3Scienza: Prove tecniche contro Ebola | Page 6 | Scienza in rete

Radio3Scienza: Prove tecniche contro Ebola

Primary tabs

Read time: 1 min

 

Comunicato stampa


Si chiama amiodarone, è un farmaco cardiologico, e potrebbe rivelarsi una terapia efficace contro Ebola. Ma per accertarlo è necessario un trial clinico: un protocollo non facile da attuare in un ospedale da campo in Sierra Leone.  È proprio lì che Roberto Satolli, medico e giornalista, sta organizzando la sperimentazione per conto di Emergency.

Le epidemie passate di Ebola non hanno risparmiato i primati. Perché allora questa volta gli scimpanzé, sia in Sierra Leone che in Guinea, non sembrano contrarre il virus? Lo chiediamo a Dalila Frasson, biologa e conservation manager al Tacugama chimpanzees sanctuary di Freetown. 

F come Fablab: la parola di oggi per L’alfabeto dei makers,  a cura di Filippo Moronidi Fonderie digitali.

Al microfono  Pietro Greco 

Venerdì 7 novembre 2014, dalle 11.30 alle 12.00

In redazione Matteo De Giuli, Roberta Fulci e Marco Motta 

Regia di Costanza Confessore

Un programma di Rossella Panarese

 

Sito Internet: http://www.radio3scienza.rai.it/

Su Facebook: http://www.facebook.com/radio3scienza

Su Twitter: @Radio3scienza

Posta elettronica: [email protected]

 

Redazione Radio3Scienza

Sezioni: 
Dossier: 

prossimo articolo

Le liste d'attesa spiegate al popolo

Persone in attesa in ospedale

Qualche settimana fa l’annuncio trionfante di un miglioramento delle liste d’attesa, cui non sembra tuttavia corrispondere l’esperienza di tante persone. Il fatto è che ci si riferisce alle sole liste d’attesa per le prestazioni diagnostiche e ambulatoriali, mentre rimangono sterminati i tempi per esempio per le ammissioni alle strutture socioassistenziali o per la definizione delle disabilità. E comunque appare evidente che molto c’è da migliorare nella raccolta e trasferimento dei dati su quel che succede per davvero. Foto di Navy Medicine su Unsplash.

L’interesse per il tema delle liste di attesa non si attenua mai, ma ogni tanto questo interesse ha dei picchi come avvenuto di recente quando in base ai dati del primo quadrimestre 2026 confrontati con quelli del 2025 è sembrato che finalmente qualcosa si stesse muovendo, tanto da far titolare il Sole24 Ore “Liste di attesa, miglioramenti in 16 Regioni”.