E' stata segnalata per la prima volta in Europa, e in particolare nell'Irlanda del nord, la presenza del nuovo virus H1N1 nei maiali. L'Agri-Food & Biosciences Institute, che aveva ricevuto i campioni l'11 settembre da un veterinario privato, ha confermato che cinque maiali, appartenenti a un unico allevamento, hanno contratto la nuova influenza. Il Department of Agriculture and Rural Development ha invitato gli allevatori ad attenersi con rigore alle indicazioni del Codice di comportamento già concordato in precedenza per sventare l'eventualità, peraltro attesa, che il virus si potesse trasmettere agli animali. In questo momento, in cui il virus H1N1 sta circolando in maniera tanto estesa nella popolazione, l'ipotesi più probabile è infatti che a contagiare gli animali sia stato personale della fattoria infetto. La Food Standards Agency, però, in linea con il parere dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha ribadito ancora una volta che questo riscontro non implica alcun rischio per i consumatori di carne suina e dei suoi derivati.
Primi casi europei tra i maiali
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Meningioma e contraccettivi: il rischio dei titoli sul rischio

Un aggiornamento di farmacovigilanza su due progestinici, desogestrel ed etonogestrel, associati a un piccolo aumento del rischio di meningioma, è diventato sui giornali un titolo allarmante sul «rischio di tumore al cervello». Il caso mostra quanto la sintesi giornalistica possa distorcere un dato di per sé rassicurante (la farmacovigilanza funziona) e perché comunicare bene il rischio conti quanto misurarlo correttamente.
Reproductive Health Supplies Coalition - Unsplash
Lo scorso 6 agosto, il quotidiano Open ha pubblicato un articolo dal titolo decisamente allarmante: «Contraccettivi, scatta l’allerta Aifa: rischio di tumore al cervello». È il genere di lancio acchiappa-click che può trasformare un aggiornamento di farmacovigilanza in una tempesta mediatica, con il pericolo di alimentare paure sproporzionate rispetto alle evidenze scientifiche e allontanare tante donne da una contraccezione sicura. Esperienze già fatte in passato.