E' stata segnalata per la prima volta in Europa, e in particolare nell'Irlanda del nord, la presenza del nuovo virus H1N1 nei maiali. L'Agri-Food & Biosciences Institute, che aveva ricevuto i campioni l'11 settembre da un veterinario privato, ha confermato che cinque maiali, appartenenti a un unico allevamento, hanno contratto la nuova influenza. Il Department of Agriculture and Rural Development ha invitato gli allevatori ad attenersi con rigore alle indicazioni del Codice di comportamento già concordato in precedenza per sventare l'eventualità, peraltro attesa, che il virus si potesse trasmettere agli animali. In questo momento, in cui il virus H1N1 sta circolando in maniera tanto estesa nella popolazione, l'ipotesi più probabile è infatti che a contagiare gli animali sia stato personale della fattoria infetto. La Food Standards Agency, però, in linea con il parere dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha ribadito ancora una volta che questo riscontro non implica alcun rischio per i consumatori di carne suina e dei suoi derivati.
Primi casi europei tra i maiali
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Genomi su misura con l'IA: la nuova frontiera della biologia sintetica

L’intelligenza artificiale ha imparato a scrivere non solo testi ma... anche genomi. Per la prima volta, modelli addestrati sul linguaggio del DNA hanno infatti progettato da zero batteriofagi funzionanti, capaci di infettare batteri e superarne le resistenze. Un risultato che apre prospettive inedite per la terapia fagica e la biologia sintetica, trasformando l’IA in uno strumento per esplorare lo spazio del biologicamente possibile. Ma la capacità di generare virus pone anche interrogativi urgenti: quanto sono davvero originali queste forme di vita artificiali? E come governare una tecnologia che potrebbe diventare tanto potente quanto pericolosa?
C'è una frontiera della biologia che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile, eppure oggi, grazie all'intelligenza artificiale, è stata superata: progettare un genoma intero da zero con la stessa facilità con cui si scrive un testo è diventato realtà. Il 6 agosto 2026, un team di ricercatori guidato da Brian L.