fbpx Premio Nazionale Divulgazione Scientifica, prima edizione | Page 5 | Scienza in rete

Premio Nazionale Divulgazione Scientifica, prima edizione

Primary tabs

Read time: 2 mins

C'è tempo fino al 15 agosto per presentare le candidature al "Premio nazionale di divulgazione scientifica". La prima edizione del concorso bandito dall'Associazione italian del libro, sotto il patrocino del Consiglio Nazionale delle Ricerche, intende 'affermare il valore del sapere e dell'informazione scientifica, avvicinare i giovani alla cultura, valorizzare le personalità del mondo della ricerca'. Al premio possono concorrere scrittori, autori, giornalisti, case editrici, associazioni culturali, enti pubblici e privati, librerie, biblioteche, ricercatori, scuole di ogni ordine e grado; verranno premiati gli autori di opere (libri, manuali, opere collettive, ecc.), pubblicate nel 2012 e 2013, che hanno contribuito a diffondere la cultura della ricerca in maniera chiara e innovativa. Riconoscimenti speciali sono previsti, inoltre, per gli autori di opere brevi come articoli o saggi, per i giovani sotto i 35 anni e per gli editori di pubblicazioni scientifiche.

Ogni autore può partecipare con più di una pubblicazione. Per le opere collettive la candidatura può essere presentata anche da un singolo autore a nome di tutti. Le proposte, correlate dagli estremi dei partecipanti, vanno inviate via e-mail a: [email protected]. Le richieste di partecipazione, devono essere accompagnate da: gli estremi della pubblicazione, l’immagine della copertina o del frontespizio, il colophon (da cui si desuma la data di pubblicazione), il piano dell’opera o un abstract, una parte di un capitolo ritenuta significativa ai fini degli obiettivi del concorso.
Il concorso è il primo nel suo genere che può contare sulla presenza di un comitato scientifico e di una giuria così vasta, costituita da 50 accademici e professionisti della comunicazione scientifica. Media partner del concorso è l’Almanacco della Scienza’ del Cnr.


Ad oggi le opere che si sono candidate hanno superato quota 300. Qui è possibile consultare l'elenco delle candidature pervenute.

Autori: 
Sezioni: 
Comunicazione

prossimo articolo

Screening del PSA in Lombardia: una scelta discutibile

Torta di compleanno con candeline e scritta Happy screening to you

L'opportunità di proporre uno screening per il tumore della prostata basato sul dosaggio del PSA è discussa, a causa di un incerto equilibrio tra vantaggi e rischi. La Regione Lombardia nonostante questo ha deciso di promuoverlo, offrendolo gratuitamente a tutti i maschi dai 50 ai 70 anni. L’iniziativa viene pubblicizzata sul sito della Regione all'insegna dell' "Happy screening to you", con tanto di torta e candeline. Slow Medicine ha inviato una lettera aperta all’Assessore alla sanità della Regione Lombardia in cui contesta questa linea, mostrando come contrasti con i dati della letteratura scientifica oggi disponibile. L'immagine è tratta dalla pagina sullo screening del sito di Regione Lombardia.

Lo screening del tumore della prostata mediante dosaggio dell’antigene prostatico specifico (PSA) è da decenni oggetto di un ampio dibattito scientifico, a causa del delicato equilibrio tra benefici potenziali e rischi per la salute, individuale e collettiva.