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Premio Abel a John Tate

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Il 24 marzo, l'Accademia norvegese di scienze e lettere ha conferito il Premio Abel 2010 a John Torrence Tate, dell'Università del Texas ad Austin, per il suo fondamentale contributo alla teoria dei numeri.

John Tate ha ricevuto il riconoscimento da re Harald di Norvegia. Il premio Abel - dedicato alla matematica - viene dato annualmente dal 2003 e consiste in un contributo di 730mila euro.

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Matematica

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Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.