fbpx Pioggia di elio su Giove | Scienza in rete

Pioggia di elio su Giove

Primary tabs

Read time: 1 min

Quando nel 1995 la sonda Galileo venne fatta scendere attraverso l’atmosfera di Giove e ne misurò caratteristiche e composizione, i planetologi si accorsero che c’era qualcosa di strano. L’abbondanza di elio e neon, infatti, era molto inferiore alle attese. Un recentissimo studio spiega finalmente quel mistero.

Autori della ricerca, appena pubblicata su Physical Rewiew Letters, sono Hugh Wilson e Burkhard Militzer, entrambi dell’University of California di Berkeley. Secondo i due planetologi, a causa delle condizioni estreme dell’atmosfera di Giove l’elio condenserebbe in piccole gocce e precipiterebbe verso gli strati più interni. Durante questa caduta, però, le gocce ingloberebbero il neon e questo porterebbe al drastico impoverimento degli strati più esterni rilevato dalla sonda Galileo (il neon risultò addirittura un decimo del previsto).

Secondo le simulazioni di Wilson e Militzer, su Giove la temperatura e la pressione presenti tra i 10 e 13 mila chilometri di profondità renderebbero l’idrogeno un metallo conduttore. L’elio, però, non avrebbe ancora raggiunto lo stato metallico e, non potendo mescolarsi all’idrogeno, formerebbe le minuscole gocce responsabili del “sequestro” del neon e del suo dirottamento verso le regioni più interne del pianeta.

UC Berkeley - Physical Review Letters

Autori: 
Sezioni: 
Planetologia

prossimo articolo

Punire prima? I quattordicenni subito imputabili

il castello di Nisida

Il governo ha presentato un disegno di legge che inverte l’onere della prova per i minori tra i 14 e i 18 anni: non sarà più il giudice a dover dimostrare la loro capacità di intendere e volere, ma la difesa a dover provare il contrario. Una misura che non abbassa l’età imputabile, ma che secondo molti giuristi tradisce la logica educativa su cui si fonda da trent’anni il sistema penale minorile italiano.

Immagine: General Cucombre from New York, USA - Napoli 3691 Uploaded by Markos90 CC BY 2.0

Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, seduta n.182, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante modifiche in materia di imputabilità del minore. Si conoscerà il testo del D.d.l. non appena sarà trasmesso al Parlamento e per ora occorrerà accontentarsi del comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo e del testo attuale degli artt. 98 co. 1 c.p. e 9 d.P.R. 448/1998, entrambi interessati dal disegno di legge.