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Parma vince SickRobotDay

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Sono sette studenti dell'Università di Parma i vincitori di Sick Robot Day 2012, la competizione robotica che si è tenuta a Waldkirch in Germania. Quest'anno il tema della gara è stato l'identificazione ed il recupero di palloni colorati da parte di un robot mobile completamente autonomo: il robot doveva essere in grado di riportare in una postazione base il maggior numero di palloni di un colore assegnato. 15 i team partecipanti, provenienti da università tedesche, della repubblica ceca e italiane. La competizione ha visto le 'sfide' nella arena di tre robot per ogni turno.

Il gruppo italiano, guidato da Dario Lodi Rizzini, assegnista di ricerca e docente del corso di Robotica presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, è risultato vincitore per la realizzazione del robot denominato "Reb Beard Button", capace di recuperare 7 palloni nel tempo assegnato, batendo in classifica i robot delle Università di Tubinga (Germania) e Praga (Rep. Ceca). 

Gli studenti vincitori, tutti iscritti al corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica di Parma sono: Marco Cigolini, Alessandro Costalunga, Marco Patander, Federico Parisi, Isabella Salsi, Andrea Signifredi e Davide Valeriani.

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Robotica

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.