fbpx Parma vince SickRobotDay | Page 2 | Scienza in rete

Parma vince SickRobotDay

Primary tabs

Read time: 1 min

Sono sette studenti dell'Università di Parma i vincitori di Sick Robot Day 2012, la competizione robotica che si è tenuta a Waldkirch in Germania. Quest'anno il tema della gara è stato l'identificazione ed il recupero di palloni colorati da parte di un robot mobile completamente autonomo: il robot doveva essere in grado di riportare in una postazione base il maggior numero di palloni di un colore assegnato. 15 i team partecipanti, provenienti da università tedesche, della repubblica ceca e italiane. La competizione ha visto le 'sfide' nella arena di tre robot per ogni turno.

Il gruppo italiano, guidato da Dario Lodi Rizzini, assegnista di ricerca e docente del corso di Robotica presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, è risultato vincitore per la realizzazione del robot denominato "Reb Beard Button", capace di recuperare 7 palloni nel tempo assegnato, batendo in classifica i robot delle Università di Tubinga (Germania) e Praga (Rep. Ceca). 

Gli studenti vincitori, tutti iscritti al corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica di Parma sono: Marco Cigolini, Alessandro Costalunga, Marco Patander, Federico Parisi, Isabella Salsi, Andrea Signifredi e Davide Valeriani.

Autori: 
Sezioni: 
Robotica

prossimo articolo

Né pappagalli, né menti aliene: l'etologia degli algoritmi

Testa robotica

Se le macchine abbiano una mente resta una domanda aperta, ma l'analogia più intuitiva – quella con la coscienza di un gatto – non regge: al gatto la inferiamo per continuità evolutiva, alla macchina solo per convergenza di prestazioni. Studiarle come farebbe un etologo è una pista promettente, ma senza la storia evolutiva della griglia di Tinbergen rischia di restare comportamentismo travestito.
Nell’immagine: Kismet- Rama, CC BY-SA 3.0 FR via Wikimedia Commons
 

Quando una domanda arriva in copertina sull'Economist, significa, quale che sia il giudizio che se ne dà, che intorno a essa si stanno concentrando capitali e persone e che aspira a diventare un argomento rilevante della discussione pubblica. La domanda è se le intelligenze artificiali siano coscienti o lo possano diventare, ovvero se qualcosa di operativamente definibile come attività mentale accada all'interno di questi sistemi statistico-predittivi.